22° Film Festival della Lessinia dal 19 al 28 agosto 2016

La rassegna cinematografica dell’altopiano prealpino in provincia di Verona

FilmFestival della Lessinia 2016

BOSCO CHIESANUOVA (VR) – È in programma la 22° edizione del Film Festival della Lessinia: dieci giorni di proiezioni con 64 opere cinematografiche in programma, provenienti da 25 paesi, e più di 20 anteprime italiane, presso il Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (VR) dal 19 al 28 agosto.

La rassegna cinematografica che diventa di anno in anno più internazionale, portando sul grande schermo vita, storia e tradizioni delle “terre alte”, arricchita da un fitto programma di eventi connessi: dialoghi con i registi, incontri editoriali, workshop ed escursioni per scoprire le meraviglie naturali dell’altopiano, mostre tematiche, concerti di musica dal vivo, oltre ad una programmazione per bambini e ragazzi.

La 22° edizione è stata presentata questa mattina a Palazzo Giuliari di Verona. Presenti alla conferenza stampa: il sindaco di Bosco Chiesanuova Claudio Melotti; Gian Paolo Romagnani, direttore del dipartimento Culture e Civiltà, nonché Alessandro Anderloni, direttore artistico del Festival, che ha anticipato:

“Sarà uno sguardo aperto sul mondo. Ospiteremo registi europei, sudamericani, asiatici, nella presentazione di un programma cinematografico di assoluta qualità, che è frutto di un’attenta ricerca tra le produzioni di ogni angolo del pianeta”.

Il filo conduttore della rassegna è il tema dal titolo “Il sottosuolo: grotte, caverne, Aldilà”, su cui si incentra l’anteprima del Festival: produzione e presentazione del film “Inferno”, luogo simbolico del sottosuolo nell’immaginario collettivo, in programma il 19 agosto alle ore 21, una pellicola girata da Francesco Bertolini nel 1911, nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna.

Al trombonista, compositore ed arrangiatore Mauro Ottolini, sarà affidata una inedita versione musicale della pellicola, eseguita in anteprima mondiale. Il jazzista dirigerà sul palcoscenico del Vittoria un Ensemble di poli-strumentisti, membri della sua Sousaphonix Band.

A condurre il pubblico nel sottosuolo saranno inoltre i rari cortometraggi di due maestri dell’arte cinematografica: Vittorio De Seta e Luigi Di Gianni. Francesco Sauro, invece, speleologo trentunenne di Lessinia, recentemente insignito dal settimanale “Time” come uno tra i dieci giovani leader di nuova generazione che incidono sul cambiamento della Terra, accompagnerà i presenti fino alla “Casa degli dei”: le maestose montagne a cima piatta del Sud America, dove un dedalo di grotte sotterranee, rimasto isolato dal mondo per milioni di anni, costituisce uno dei luoghi più misteriosi ed inaccessibili del pianeta.

Un altro evento musicale in anteprima mondiale con la cantante e compositrice Etta Scollo, sarà dedicato al sessantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle, dove morirono in miniera 262 persone, l’artista siciliana trapiantata a Berlino presenterà il suo nuovo lavoro ispirato al libro “La Catastròfa” di Paolo Di Stefano, anche lui ospite del Festival.

Programma completo della rassegna su: www.ffdl.it