Addio a Chuck Berry, a 90 anni se ne va un mito del rock’n’roll

LOS ANGELES – A 90 anni e’ morto Chuck Berry, il musicista che con la sua chitarra è stato protagonista dell’era del rock ‘n’ roll attraverso brani immortali come ‘Johnny B Goode’ e ‘Roll Over Beethoven’. Il decesso è stato confermato dalla polizia di St. Charles County, in Missouri. La polizia ha fatto sapere di essere intervenuta dopo una chiamata di emergenza nel pomeriggio di sabato 18 marzo e di aver trovato il musicista senza conoscenza. Non ha risposto a un tentativo di rianimazione ed è stato dichiarato il decesso. Chuck Berry ha influenzato generazioni di musicisti.

Nonostante l’età avanzata, Chuck Berry è stato in questi ultimi anni sempre molto attivo sul palco. Spesso ha suonato dal vivo anche in Italia, in manifestazioni come Pistoia Blues e il Concerto del Primo Maggio. Per i suoi 90 anni aveva deciso di regalarsi un nuovo album, a 38 anni di distanza dall’ultimo lavoro in studio. Il leggendario chitarrista, autore anche di “Rock and Roll Music” e “Back in the U.S.A.” è stato il primo nero a convincere il pubblico bianco.

Ha influenzato direttamente la musica di Beatles, Rolling Stones, The Beach Boys e The Kinks, ed è stato tra i primi artisti inseriti nella Rock & Roll Hall of Fame nel 1986. La rivista Rolling Stones, inoltre, lo ha inserito nella lista dei 100 migliori artisti di sempre dopo i Beatles, Bob Dylan, Elvis e i Rolling Stones.

In un’intervista dello scorso anno gli venne chiesto quale dei brani che ha scritto era il suo preferito, ma lui rispose che era “ognuno di loro allo stesso modo. Come ogni figlio è uguale”. Quanto al nuovo album, previsto proprio quest’anno, l’artista aveva affermato che sarebbe stato dedicato a sua moglie. “Questo disco è dedicato alla mia amata Toddy”, aveva affermato in un comunicato, “Mia cara, sto invecchiando! Ho lavorato a questo disco per tanto tempo. Ora posso appendere le scarpe al chiodo!”.

A tutti mancherà anche il “Duck Walk”, il tipico passo dell’anatra che faceva sempre sul palco mentre suonava la chitarra. Numerosi i film che si sono ispirati alla sua storia musicale (come “Cadillac Records” dedicato alla storia della Chess Records, etichetta discografica di Chicago fondata da Leonard Chess), o che lo hanno celebrato (come il film concerto “Hail! Hail! Rock ‘n’ Roll is” realizzato nel 1987 per i 60 anni di Chuck Berry con ospiti del calibro di Bo Diddley, The Everly Brothers, Jerry Lee Lewis, Julian Lennon, Roy Orbison, Little Richard e Bruce Springsteen). Il mito di Chuck Berry è presente anche in film come “Ritorno al futuro”, dove il protagonista Marty McFly esegua, in anticipo con i tempi, una trascinante versione di “Johnny B Goode”.