Aggredisce il vicino di casa con un coltello, denunciato dalla polizia

LECCE – Nella serata di ieri, una volante è stata inviata in un appartamento di viale della Repubblica, a Lecce, dove era stata segnalata una lite in atto, in quanto era poco prima giunta richiesta telefonica su linea 113 di intervento per una lite tra più parti. La richiedente riferiva che una decina di minuti prima dell’arrivo delle volanti, il marito  era stato aggredito dal vicino di casa, quest’ultimo armato di un coltello ed era fuggito.

La signora veniva calmata e invitata a raggiungere telefonicamente il marito per farlo rientrare a casa dove avrebbe potuto spiegare agli agenti cosa fosse successo. Dopo pochi minuti, il marito faceva rientro a casa e appariva visibilmente spaventato per l’accaduto, ma non presentava apparenti segni di ferite da arma da taglio.

In merito all’aggressione, l’uomo raccontava agli agenti che il vicino di casa, un leccese del’59, abitante al piano superiore, lo aveva atteso nei porticati presso l’ingresso dello stabile, lamentando un credito di 120 Euro, relativo ad un vecchio debito. L’aggredito notava che il vicino di casa impugnava un coltello nella mano e lo minacciava di morte, tanto da costringerlo a fuggire e rifugiarsi tra le macchine ivi parcheggiate, urlando con forza. Veniva così attirata l’attenzione di alcuni passanti che erano accorsi per verificare cosa stesse succedendo e, uno di loro riusciva a intervenire e a sfilargli il coltello dalle mani, mentre un altro veniva violentemente spintonato contro un muro.

Il motivo della lite risalirebbe a un paio di mesi fa, quando il vicino di casa aveva ricevuto dall’amministrazione comunale un’intimazione a lasciare l’abitazione occupata abusivamente nel 2012. Per poter rientrare in una fantomatica sanatoria, l’aggressore aveva chiesto una dichiarazione al coinquilino nella quale si evidenziava il fatto che il predetto gli fornisse  abusivamente corrente elettrica dal 2011. Al rifiuto di fornire tale assurda dichiarazione, il vicino di casa aveva iniziato a minacciarlo in continuazione, ponendo anche azioni di disturbo, fino a minacciarlo con un coltello.

Gli atteggiamenti provocatori e minatori posti in essere dal vicino di casa si sono susseguiti nel tempo, anche alla presenza della  figlia minore. Veniva recuperato il coltello munito di lama lunga circa 10 cm. Al termine degli accertamenti l’aggressore è stato indagato in libertà per lesioni aggravate e porto d’arma da taglio.