Approvato il bilancio della Camera dei deputati: altri 80 milioni restituiti allo Stato

ROMA – Nella riunione odierna l’Ufficio di Presidenza della Camera ha approvato il conto consuntivo 2016 e la nota di variazione al bilancio di previsione 2017-2019. Queste le principali decisioni adottate:

        • nell’anno 2017 la Camera restituirà al bilancio dello Stato 80 milioni di euro. Si tratta della restituzione più consistente mai operata dalla Camera dei deputati. Questa somma si aggiunge ai 120 milioni di euro restituiti negli anni 2013, 2014, 2015 e 2106 (per un totale di 200 milioni di euro di somme restituite nel periodo 2013-2017) e ai 150 milioni di minor dotazione richiesti al bilancio dello Stato nel triennio 2013-2015 rispetto al 2012. Complessivamente, nel corso della XVII legislatura per il funzionamento della Camera il bilancio dello Stato ha risparmiato 350 milioni di euro: un risultato senza precedenti;
        • la spesa della Camera dei deputati, sempre nel 2017, diminuisce per il sesto anno consecutivo; al netto della restituzione al bilancio dello Stato, la spesa prevista per il 2017 si attesta a 950,4 milioni di euro, inferiore di 15,3 milioni di euro rispetto all’anno precedente (l’1,59 per cento in meno). Rispetto alla spesa prevista nel 2011, anno del picco massimo, la spesa della Camera è diminuita di oltre 157 milioni di euro, il 14,2 per cento in meno;
        • al netto della spesa previdenziale e della restituzione al bilancio dello Stato, nel 2017 la spesa per il funzionamento della Camera dei deputati sarà pari a 551,4 milioni di euro (inferiore di circa 14,5 milioni di euro rispetto al 2016);
      • per i deputati, la spesa prevista per il 2017 risulta inferiore a quella del 2011 nella misura del 13,2 per cento; la proroga del blocco dell’indennità parlamentare e dei rimborsi per le spese di soggiorno e per l’esercizio del mandato fino al 31 dicembre 2019 determina inoltre una riduzione della spesa, rispetto all’andamento tendenziale, pari mediamente a 43,1 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019;
      • la spesa per le retribuzioni del personale dipendente si riduce dai 178,3 milioni di euro del 2016 ai 170,6 milioni di euro del 2017 (-4,27%). Si prevede che nel 2019 la spesa si assesti ad un livello inferiore di circa 67 milioni di euro rispetto alla spesa dell’anno 2012 (238,4 milioni di euro), ultimo anno della precedente legislatura: una riduzione che equivale a circa il 28%;
      • nel 2017 anche la spesa per l’acquisto di beni e servizi – 81,9 milioni di euro – segna una diminuzione rispetto all’anno precedente: meno 1,8 milioni di euro, pari al 2,23% in meno. Ponendo a raffronto le diverse componenti della spesa per beni e servizi, rispetto al 2012, ultimo anno della precedente legislatura, si registra una riduzione di oltre 58 milioni di euro (-41,5%).