Ascoli Piceno, countdown per il progetto “Cresco giocando”

ACLI“L’importanza del gioco va ben oltre l’aspetto ricreativo”

ASCOLI PICENO – Nelle prossime settimane prenderà il via il progetto “Cresco giocando” promosso dal Circolo Acli “Oscar Romero” in collaborazione con l’U.S. Acli provinciale e che durerà fino al prossimo agosto.

L’iniziativa rientra nel progetto delle Acli e dell’U.S. Acli nazionali “Mettiamo in circolo lo sport” e prevede lo svolgimento di attività di animazione rivolta a ragazzi e bambini che hanno un’età compresa tra i 4 e i 14 anni.

“Il progetto – dicono i promotori di “Cresco giocando” – si basa sulla convinzione che l’importanza del gioco va ben oltre l’aspetto ricreativo. Esso infatti permette al bambino di appropriarsi degli strumenti comunicativi, espressivi e motori su cui gradualmente si costruiscono le abilità cognitive e relazionali dell’individuo adulto. Il gioco, con le sue regole universali, permetterà inoltre il superamento di ogni tipo di barriera linguistica e culturale, consentendo così la partecipazione e l’integrazione di giovani immigrati. Oltre al fine ludico, tale progetto rappresenta anche un importante opportunità di valorizzazione degli spazi pubblici in cui tali attività verranno svolte”.

Le azioni progettuali di “Cresco giocando” sono due. Da un lato “Un pomeriggio di gioco libero”, iniziativa che permette a ragazzi e bambini di giocare liberamente senza quell’eccesso di agonismo che spesso si trova in tante attività sportive anche dilettantistiche, dall’altro lato ““Un calcio di rigore per la legalità” che invece consiste una gara singola a calci di rigore alla quale i ragazzi e bambini potranno iscriversi singolarmente ma che ha come fine quello di promuovere il rispetto delle regole anche in una azione semplicissima, quella di tirare un calcio di rigore.

L’iniziativa sarà realizzata in tutto il territorio regionale visto il coinvolgimento di altri comitati provinciali dell’U.S. Acli (Ancona e Macerata) e numerosi circoli Acli (Anni Verdi di Ascoli Piceno, Burrai di Fano, Casenuove di Osimo, Sant’Egidio di Montecassiano e Oratorio San Giovanni Bosco di San Costanzo.