Attentato di Berlino, una ragazza italiana risulta tra i dispersi

Fabrizia Di Lorenzo
Fabrizia Di Lorenzo

BERLINO – C’è un’italiana dispersa nell’attentato di Berlino di ieri sera, costato la vita a 12 persone. Si tratta di Fabrizia Di Lorenzo, 31 anni, di Sulmona (AQ), che vive e lavora nella capitale tedesca dal 2013. Il suo cellulare è stato trovato sul luogo dell’attentato. Solo oggi, quando la giovane non si è recata al lavoro, è scattato l’allarme.

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per attentato con finalità di terrorismo. Gli accertamenti sono affidati al pm Francesco Scavo, al vaglio del quale c’è già una prima informativa dei carabinieri del Ros. Gli inquirenti stanno cercando di verificare se la donna sia deceduta o sia rimasta ferita.

Il padre della ragazza è impiegato alle poste di Sulmona e questa notte la famiglia è stata contattata dalla Farnesina: la madre e il fratello sono partiti immediatamente per Berlino per essere sottoposti all’esame del DNA. Solo dopo la comparazione del profilo genetico le sue condizioni potranno essere ufficializzate.

Anche il padre è in partenza: lo ha rivelato egli stesso ai colleghi che lavorano con lui nell’ufficio centrale di Piazza della Brigata Mariella, andati a trovarlo a casa subito dopo la divulgazione della notizia. Il padre partirà da Roma alle ore 18.

“Abbiamo capito che era finita stanotte all’una e mezza: siamo stati noi a chiamare la Farnesina, ma l’aiuto più grande ce lo hanno dato i carabinieri di Sulmona”, ha poi dichiarato affranto Gaetano Di Lorenzo, contattato dall’ANSA. “Ci siamo mossi con i nostri canali ma, da quanto mi dice mio figlio da Berlino, non dovrebbero esserci più dubbi – afferma trattenendo a stento i singhiozzi – E’ lì con mia moglie in attesa del Dna; aspettiamo conferme, ma non mi illudo”.