Bari, scoperta piantagione di Cannabis grazie a un drone

All’interno di un’area boschiva sequestrate dalla Forestale erano state nascoste trentadue piante

droneBARI – Un’altra piantagione di “cannabis sativa” in pieno stato vegetativo è stata sequestrata dal personale del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestaledello Stato di Altamura, coordinati dal Commissario Capo dr. Giuliano Palomba.

La coltivazione, composta da 32 piante con altezza variabile dai due metri e mezzo ai tre metriciascuna, era occultata all’interno di una folta area boschiva in zona “Campodei Missili” in agro di Altamura, dotata di un moderno impianto di irrigazionecompletamente sotterrato.

Gli uomini dellaForestale, impegnati quotidianamente in un attività di monitoraggio e controllodel territorio, hanno scoperto la suddetta coltivazione illecita avvalendosianche di un drone del Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Non è stato possibile individuare la paternità della coltivazione, poiché il territorio è frequentato da molti improvvisati avventori in cerca di funghi o verdure selvatiche e tale situazione ha nel contempo imposto agli uomini della Forestale l’immediata rimozione dell’intera piantagione, consapevoli che la presenza della marjuana su di un territorio così frequentato avrebbe potuto attirare gente malintenzionata.

Resta comunque al vaglio degli inquirenti laposizione di due giovani cittadini dell’Est Europa.

“Un’altra porzione di territorio è restituitaalla legalità ed alla libera fruibilità dei cittadini che vogliono godereappieno delle bellezze del Parco Nazionale dell’Alta Murgia”.

Sono state queste le parole del Comandante Palomba, soddisfatto dell’operato dei propri uomini.