Chihiro Yamanaka il 19 aprile all’Officina Pasolini di Roma

Chihiro Yamanaka il 19 aprile all'Officina Pasolini di Roma

Chihiro Yamanaka è considerata tra le pianiste più importanti e geniali del XXI secolo dal New York Times e uno dei talenti jazz più grandi da decenni da Jazz Life magazine. Ha raccolto critiche entusiaste sulle maggiori riviste jazz internazionali e tra gli esperti del settore

La stella del pianoforte jazz Chihiro Yamanaka arriva a Roma domani 19 aprile alle 21 a Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, per l’anteprima europea del tour 2018. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Durante l’evento verrà presentato il nuovo disco “Monk Studies”, con cui prosegue il suo progetto live The Spheres.

Un album tributo al genio del jazz Thelonious Monk, che unisce al suo interno brani dello sterminato repertorio del compositore e musicista americano ad altri composti dalla pianista stessa.

Yamanaka si esibirà nel suo Electric Female Trio. Il pianoforte sarà dunque affiancato da una potente sezione ritmica tutta al femminile e dall’anima internazionale. L’italiana Ilaria Capalbo al basso elettrico e contrabbasso e l’israeliana Karen Teperberg alla batteria. Un trio pronto a sorprendere il pubblico con un concerto dinamico e intenso al tempo stesso, che disegna un percorso musicale originale e coinvolgente.

Chihiro Yamanaka

Una delle pianiste più importanti della scena jazz contemporanea. Di origine giapponese ma di stanza a New York, è stata paragonata a grandi maestri come come Oscar Peterson, Mulgrew Miller o Michel Petrucciani. Yamanaka si avvicina al pianoforte all’età di quattro anni, studia alla Royal Academy of Music in Gran Bretagna e poi al prestigioso Bercklee College of Music, dove attualmente insegna.

Ha alle spalle quindici dischi con le prestigiose etichette Verve Records e Blue Note Records e una serie di collaborazioni con i musicisti di maggior rilievo della scena jazz contemporanea. Si esibisce in solo, in trio e con orchestra nei jazz festival e nelle venue più importanti del mondo. Dall’Umbria Jazz Festival, al Lincoln Center di New York, al leggendario Ronnie Scott’s a Londra, dove ha registrato sold out a ogni data.