Cna, Vaccarino: «Autorevoli e autonomi, ecco la nostra forza»

PESCARA – Temi di grande interesse e attualità per il mondo della micro impresa e dell’artigianato nella nostra regione, come tasse, ricostruzione post sisma, rapporto tra sviluppo del turismo e tutela dell’ambiente, potenziamento delle infrastrutture, lotta alla burocrazia, che «ha un costo insopportabile per il mondo dell’impresa, soprattutto quella piccola». Ma anche quelli più delicati e più generali che riguardano il rapporto con le istituzioni, l’autonomia dal mondo della politica; «un tema, questo, su cui la Cna si è spesa da tempo per dimostrare la fine di quel sistema a “cinghia di trasmissione” che aveva caratterizzato il passato, dalle associazioni d’impresa alle organizzazioni sindacali: siamo “filo governativi” fino a prova contraria». «E il fatto che oggi le ricerche realizzate da alcuni istituti demoscopici – ha aggiunto – attestino un nostro profilo di grande autonomia dal sistema politico è per noi ragione di grande soddisfazione e motivo di proseguire su questa strada, che è quella di una crescente autorevolezza».

Sono alcuni dei temi affrontati dal presidente nazionale della Cna, Daniele Vaccarino, nel suo intervento all’assemblea elettiva quadriennale della Cna Abruzzo, svoltasi ieri all’auditorium Petruzzi di Pescara. Un botta e risposta, quello con il giornalista Roberto Mingardi, che lo ha intervistato, che ha toccato numerosi temi e problemi. Problemi che, a detta di Vaccarino, «non hanno impedito in questi anni alla Cna di crescere e rafforzarsi sul territorio, dando vita a un processo di cambiamento che ci darà ancora più forza e autorevolezza, anche grazie a un percorso, come quello che precede l’assemblea nazionale, che ci ha consentito di contattare migliaia e migliaia di imprenditori».