Alla scoperta di “Come acqua”, il nuovo singolo di Luciano D’Abbruzzo

Come Acqua cover singolo Luciano D'AbbruzzoROMA – Il prossimo 23 maggio al Caffè Letterario a Roma sarà presentato il nuovo progetto artistico di Luciano D’Abbruzzo attraverso uno showcase speciale. L’appuntamento a ingresso gratuito lo vedrà in compagnia di Alessandro de Berti e Giancarlo Boccitto, chitarre. I due saranno presenti anche nel prossimo tour estivo.

In questi giorni é uscito per Sony Music nei digital store e sulle più frequentate piattaforme per l’ascolto in streaming il suo nuovo singolo dal titolo “Come Acqua”, che dà anche il nome ad un EP (con tre brani: “Il Guardiano del bosco”, “L’ultima festa”, oltre al singolo). Nel video della canzone, diretto dalla regista Alessia Magnano i colori accesi della fotografia fanno da sfondo ad una bella storia di donna, confusa tra gli oggetti alla rinfusa nella sua stanza, un po’ come le turbolenze dell’animo femminile fissate nei pensieri scritti e cancellati sui biglietti che scandiscono il video stesso.

Con un passato da band leader nei MIG, Luciano D’Abbruzzo ha ricevuto due anni fa da Dori Ghezzi il “Premio Fabrizio De Andrè” per la canzone “L’Ultima Festa”, vanta esperienze live importanti – come al Primo Maggio di Piazza San Giovanni e al “Musicultura” – e un riconoscimento al 5° Festival Mondiale della Poesia sul Colle dell’Infinito, sempre a Recanati, per i suoi scritti.

Del nuovo progetto dice che “è arrivato il momento, dopo una notturna attesa, di lasciare per qualche tempo i sentieri del bosco e di scendere in città per incontrarvi e raccontare, a chi vorrà ascoltare, le storie, le poesie, e le nuove canzoni del Guardiano, il mio particolare alter ego…”.

La sua interpretazione musicale possiede un forte connotato sociale ed educativo: il cantautore, infatti, porta avanti da diversi anni numerose attività nelle scuole in favore della Campagna di Promozione dei Diritti Umani.

Oggi, con Sony Music Italy Luciano D’Abbruzzo è sempre più un artista diviso a metà tra la sua anima e il suo alter ego, il Guardiano appunto: il suo è un linguaggio musicale che tende ad avvicinare spesso le due facce, apparentemente diverse ma che, in fondo, trovano un loro contrappunto ed un’innata affinità. Non solo canzoni ma poesie, che guardano alla realtà del mondo con un occhio scrupoloso e mai banale, che rispecchiano alla perfezione il modo di concepire l’arte come una comunione d’intenti di storie, racconti ed emozioni.