Convivenze di fatto e nuove tutele, CNF: “Avvocatura pronta a garantire la piena attuazione della legge”

Tribunale sentenzaROMA – Impegno ad attuare con competenza e preparazione il nuovo compito che il Parlamento ha affidato all’Avvocatura: quello di assistere i conviventi di fatto che intendano stipulare un contratto di convivenza. Il Consiglio Nazionale Forense esprime apprezzamento per la scelta del Parlamento di affidare anche agli avvocati il compito di stipulare i contratti di convivenza di disciplina dei rapporti patrimoniali tra due conviventi.

Per un verso si tratta del riconoscimento legislativo di una attività di “consulenza” alle famiglie nella quale i legali sono spesso coinvolti per scelta dei propri assistiti. Per un altro verso, è un ulteriore passo avanti nel riconoscimento da parte dell’ordinamento di nuove funzioni a valenza pubblicistica, come per esempio già accaduto con la negoziazione assistita, che proprio nella materia familiare sta dando i risultati migliori.

Questo riconoscimento impegna ulteriormente la responsabilità degli Avvocati nel rendere un servizio competente ed efficiente e fare in modo che le nuove tutele riconosciute dall’ordinamento ai propri cittadini possano effettivamente dispiegarsi. L’Avvocatura istituzionale promuoverà iniziative formative e organizzative affinché ciò possa realizzarsi.