David di Donatello 2018: Antonio Fresa candidato “Miglior Musicista”

David di Donatello 2018: Antonio Fresa candidato "Miglior Musicista"

Un periodo d’oro per il pianista, compositore e produttore napoletano Antonio Fresa. È stato il protagonista al Festival di Sanremo come co-autore della canzone “Imparare ad amarsi”

Il 21 marzo Antonio Fresa parteciperà alla 62ª edizione dei David di Donatello, dov’è candidato come Miglior Musicista. Il compositore è stato nominato al prestigioso premio per le musiche originali del film “Gatta Cenerentola”. Scritte a quattro mani con Luigi Scialdone, noto produttore e compositore napoletano, con cui Fresa collabora da oltre quindici anni.

La colonna sonora del film, edita e prodotta da Ala Bianca e distribuita da Warner Music. Inoltre è uscita di recente in formato cd e su vinile in edizione limitata.

“Gatta Cenerentola” è la prima pellicola di animazione nella storia dei premi dell’Accademia del Cinema Italiano. Produzione di Mad Entertainment, Rai Cinema, Sky Dancers e Big Sur. Alla conferma di indiscutibile successo, il film entra subito in gara per ben sette categorie. Miglior film, miglior produttore, miglior musicista, migliore canzone originale, miglior suono, migliori effetti speciali e David Giovani. La cerimonia di premiazione si svolgerà mercoledì 21 marzo alle ore 21:15 in diretta su Rai 1, condotta da Carlo Conti.

“La candidatura ai David di Donatello come miglior musicista è un piccolo grande sogno che si realizza.Dichiara Antonio FresaQuei sogni che ti danno coraggio, fiducia e slancio. Per me il cinema sarà sempre il luogo dove la fantasia e i sogni prendono vita. E partecipare a queste invenzioni con la musica è un privilegio per il quale provo lo stesso entusiasmo ogni volta.

‘Gatta Cenerentola’ si è rivelata un’esperienza assolutamente unica in quanto un cartone animato è stato in grado di parlare tanto ai giovani quanto agli adulti. Credo che la musica tutta, non solo quella originale, abbia veramente contribuito a dare fluidità a questo tipo di sperimentazione. Alessandro Rak, uno dei quattro registi mi promise che con il film successivo sarebbe arrivato un importante riconoscimento. Per me ha già mantenuto la promessa”.