I Disabiliè presentano il loro primo disco “Canti di lavoro e d’amore precario”

La Band live al Club L’Asino che Vola per presentare il loro primo Ep

Disabiliè

ROMA – I Disabiliè, gruppo musicale composto da operatori del sociale e persone con disabilità di tipo intellettivo, presentano live, venerdì 30 settembre alle 21.30 presso il Live Club L’Asino che Vola, il loro primo EP autoprodotto dal titolo “Canti di lavoro e d’amore precario”.

Un disco dal carattere fortemente autoriale, vissuto, a tratti intimo e confidenziale, altre volte grottesco ed ironico.

Così ai testi, che affrontano il concetto della precarietà del lavoro e conseguentemente nei sentimenti sotto diverse sfumature, viene contrapposta una musica piena di ritmo ed energia, a volte quasi paradossalmente allegra.

“Se dici che nel tuo gruppo ci sono persone con disabilità intellettivaspiega Stefano Onnis, referente del gruppochi ti ascolta pensa subito che tu faccia dei laboratori o della musicoterapia. Non riesce nemmeno ad immaginare che si possa trattare di una vera e propria band. C’è insomma un vero e proprio pregiudizio che condiziona anche il modo stesso di lavorare, di progettare nel sociale. Con il tempo, attraverso i live abbiamo imparato l’importanza non solo di suonare, ma soprattutto di rappresentare noi stessi, in quanto gruppo eterogeneo, mettendo in scena tutte le complessità e, al contempo, l’energica allegria che scaturisce inevitabilmente dalle nostre dinamiche non solo musicali”.

Per questo la scelta di cantare e raccontare questa condizione lavorativa, molto spesso presente tra gli operatori del sociale, assieme a chi è costretto a subire una precarietà praticamente esistenziale per tutta la propria vita, non affatto casuale. L’obiettivo del gruppo è quello di porre molta cura nell’aspetto comunicativo, rifuggendo facili retoriche sui buoni sentimenti o evitando di mettere in bella mostra la disabilità intellettiva per quello che non è.

Canti di lavoro e d’amore precario è prodotto dall’Associazione ONLUS “Come un Albero”, e viene autodistribuito attraverso canali associativi e sociali, senza alcun fine commerciale. Il cd è reperibile anche presso la Casa Museo dello sguardo sulla disabilità, in Via Alessandria a Roma, un museo con annesso angolo bar dove lavorano diversi componenti dei Disabilié.