“Domani”, per la prima volta insieme i tre fratelli Bennato

NAPOLI – È in rotazione radiofonica e disponibile in tutti i digital store “Domani”, il brano che vede per la prima volta insieme i fratelli Edoardo, Eugenio e Giorgio Bennato.

Artefice dell’impresa è Gino Magurno, autore della canzone, che spiega: “Si tratta di un ritorno al passato, alla fanciullezza dei ragazzi di Bagnoli, quando nacquero artisticamente insieme formando il Trio Bennato. Ho avuto, e ho tuttora, la fortuna di lavorare con tutti e tre e diventare loro amico – racconta Magurno – e ho subito pensato a loro per interpretare questo pezzo perché ben rappresentano il messaggio positivo che vorrei che arrivasse ascoltando la canzone. I sogni possono diventare realtà: domani è il giorno più bello della settimana perché domani può succedere di tutto, anche realizzare i propri sogni, a qualunque età, e se domani non cambiasse niente c’è subito un altro domani in arrivo che fa sognare”.

Il brano è accompagnato da un videoclip che è un vero e proprio documento che, alternando immagini inedite della loro infanzia con quelle di oggi, racconta l’incredibile storia dei tre ragazzi di Bagnoli, periferia di Napoli.

Alla realizzazione di “Domani”, arrangiata da Magurno nel suo Abbi Dub studio, hanno collaborato Tony Cercola ai bonghetti e Gennaro Porcelli alle chitarre e armonica.

Il talento musicale è uno dei tratti che accomuna i fratelli Bennato: insieme, nel 1958, i tre formano il Trio Bennato, in cui Edoardo canta e suona la chitarra, Eugenio suona la fisarmonica e Giorgio le percussioni. Parallelamente, nel corso degli anni, ognuno dei 3 percorre la propria strada nella musica.

Edoardo è uno dei più grandi rocker italiani. Primo cantante italiano a riempire lo stadio milanese di San Siro con più di sessantamila persone e ad esibirsi sul palco del Montreux Festival, ha scritto e interpretato brani indimenticabili come Campi Flegrei, Una settimana… Un giorno…, La fata, Sono solo canzonette, Un’estate italiana (inno ufficiale dei mondiali di calcio Italia’90) incisa in coppia con Gianna Nannini, e Le ragazze fanno grandi sogni, solo per citarne alcuni. È stato inoltre autore per numerosi artisti: dai Formula 3 a Bruno Lauzi, Herbert Pagani, Bobby Solo, Loredana Berté.

Eugenio è uno dei fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare e dei Musicanova. È autore di diverse colonne sonore, tra cui quella de La stanza dello scirocco per la quale ha vinto il Nastro D’Argento per la miglior colonna sonora. È inoltre il fondatore del movimento Taranta Power, nato con l’intento di promuovere la taranta attraverso musica, cinema e teatro.

Giorgio, il minore dei tre fratelli, sviluppa inizialmente la sua carriera musicale come tecnico del suono. Ha inciso diversi dischi per la Lupus e la Polydor. Con i Diesel, gruppo di cui è fondatore, ha partecipato alla realizzazione del programma televisivo Napoli prima e dopo. Insieme ai fratelli fonda la Cheyenne Records, casa discografica di cui diventa direttore artistico, mentre continua a collaborare alla produzione delle incisioni di Edoardo ed Eugenio.

Edoardo non è mai stato in gara sul palco del Festival di Sanremo, mentre Eugenio ha partecipato con Novecento aufwiedersehen con Tony Esposito (nel 1990) e con Grande Sud (nel 2008), e Giorgio, come Giorgio Zito e i Diesel con Ma vai vai (nel 1980).