Etiopia: SOS Villaggi dei Bambini

La risposta di SOS Villaggi dei Bambini alla situazione critica in cui versa l’Etiopia

bambini etiopi

MILANO –  L’Associazione SOS Villaggi dei Bambini in Etiopia, partner ufficiale governativo insieme alle Nazioni Unite e membro della Protezione Minori con UNICEF, contribuisce nella creazione di un piano d’intervento volto ad arginare la situazione critica in cui versa l’Etiopia.

Il territorio africano, infatti attraversa una grave siccità che sta provocando danni considerevoli alle colture e agli allevamenti locali con un conseguente aumento dei prezzi che mette in ginocchio le comunità etiopi.

Le Nazioni Unite stimano che le persone con urgente bisogno di aiuti alimentari sono 10 milioni, 6 milioni i bambini denutriti, e 500 mila sono quelli bisognosi di cure mediche dovute alla malnutrizione.

Il programma di emergenza SOS ha come obiettivi: assistenza nutrizionale a 4.000 bambini e donne a rischio; cure mediche per bambini malnutriti, donne in gravidanza e in allattamento; servizi idrici e igienico-sanitari per i bambini vulnerabili, mamme e famiglie; formazione per migliorare le condizioni di vita a più di 2.500 persone; spazi a Misura Bambino per bambini e ragazzi non accompagnati.

Il Governo ha identificato Hararghe come area d’intervento prioritaria dove le famiglie lottano per un pasto, e soffrono per la carenza di medicinali, in molti stanno fuggendo dai loro villaggi.

Spiega Sahlemariam Abebe, direttore nazionale di SOS Villaggi dei Bambini Etiopia: “L’obiettivo è quello di raggiungere più di 18.000 bambini e le famiglie vulnerabili nella zona orientale di Hararghe. Occorre pensare a modi per attenuare la vulnerabilità dei bambini nel caso di disastri naturali futuri. Ecco perché nel programma di rafforzamento familiare integriamo la resilienza e la formazione sulle questioni ambientali”.

L’Organizzazione SOS Villaggi dei Bambini fornisce cure e sostegno al territorio etiope dal 1974, ed ha all’attivo più di 60 programmi d’intervento umanitario ad Addis Abeba, Bahir Dar, Gode, Harar, Hawassa, Gimma e Makallè.

INFO: www.sositalia.it