Festività: dall’ICAMP 5 regole per rimanere in forma

Dal Congresso Internazionale di Medicina Estetica Pratica (ICAMP): un italiano su due è in sovrappeso, questi i consigli per una corretta alimentazione

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Spiega Michele Carruba, Professore Ordinario di Farmacologia all’Università di Milano e Direttore del Centro Studi e Ricerche sull’Obesità della stessa università:

“Tra i problemi a cui si può andare incontro in caso di errata alimentazione c’è l’obesità, che è la seconda causa di morte dopo il fumo: riguarda oltre il 50% della popolazione italiana, la quale è dunque in sovrappeso. L’individuo affetto da obesità è più a rischio: il 41% dei decessi per malattie cardiovascolari e il 30% dei tumori sono legate alla cattiva alimentazione; cifre simili riguardano altre malattie come il diabete, le epatiti, la nefropatia, la dislipidemia, le malattie osteoarticolari. C’è poi l’invecchiamento, che è molto più precoce in chi non effettua un’alimentazione corretta: da un punto di vista metabolico e biochimico, l’obeso è colui che invecchia velocemente”.

“Noi siamo quello che mangiamo: l’essere umano non resta uguale da quando nasce, le cellule hanno una vita molto più breve dell’organismo, devono essere prodotte più volte nell’arco dell’esistenza. E la materia prima ci viene appunto dall’alimentazione” afferma il Prof. Carruba, ed aggiunge: “Alcune sostanze devono poi per forza essere acquisite dall’esterno, come sali minerali e vitamine, senza le quali si va incontro a malattie. Se il nostro sistema immunitario non ne ha a disposizione diventa vulnerabile e soggetto a diverse patologie”.

Le riflessioni arrivano a pochi giorni dal Congresso Internazionale di Medicina Estetica Pratica – ICAMP, di cui il prof. Carruba è stato Presidente Onorario.

CINQUE CONSIGLI PER LE FESTE

Gli specialisti sottolineano 5 principi di cui si dovrebbe sempre tener conto, ma soprattutto nei giorni di festa.

1) Tante portate ma piccole porzioni. È ammesso fare qualche pasto con cibi più sfiziosi del quotidiano, purché sia molto variegato. Questa può essere la giusta combinazione per soddisfare la parte edonistica senza mettere a rischio l’organismo.

2) Evitare l’eccesso di dolci. I nostri nonni mangiavano il dolce solo la domenica; oggi il 45% della popolazione italiana ne mangia troppi; tra le donne la percentuale sale al 48%. Un dolce fatto di frutta potrebbe essere un giusto compromesso.

3) Rispettare l’equilibrio tra le diverse componenti: carboidrati, proteine, grassi. I carboidrati devono corrispondere al 60% delle calorie che si ingeriscono, in quanto creano la giusta energia. I grassi non devono superare il 30% per non creare problemi al metabolismo. Se si eccedono questi parametri o si va al di sotto delle soglie minime l’organismo ne risente. L’82% degli italiani mangia pochi cereali (pane, pasta, riso), mentre ne dovremmo mangiare 4 porzioni al giorno. Il 73% mangia meno frutta e verdura del necessario, ossia 5 porzioni totali quotidiane.

4) Ridurre il consumo di carne e mangiare più pesce. Il 62% della popolazione non mangia pesce, eppure questo alimento è fondamentale, in quanto contiene gli acidi grassi polinsaturi (omega 3, omega 6) essenziali per tutte le membrane, anche nel cervello.

5) Non eccedere con gli alcolici: ciò non significa mettersi a dieta il giorno di Natale: basta bilanciare con gli altri giorni e fare esercizio fisico con continuità.