Franco J Marino racconta il singolo “Tamuè”, un mood che non c’era

Franco J Marino: il cantautore parla del suo nuovo singolo “Tamuè”, il brano anticipa l’album di prossima pubblicazione

Franco J Marino

L’Opinionista ha intervistato il cantautore Franco J Marino in occasione del suo nuovo singolo da titolo “Tamuè” in radio dal 10 novembre 2017. Prodotto artisticamente da Mauro Malavasi per Fonoprint, il brano propone un nuovo mood, un nuovo concept che racconta danza di passione, gioia e contraddizione.

Potresti raccontarci qualcosa di te? Chi è nella vita Franco J Marino?

“Sono un uomo che nonostante le difficoltà e altri lavori fatti, come anche il poliziotto in passato e l’autore, si sacrifica per le cose in cui crede: la musica innanzitutto”.

Cosa racconta il tuo nuovo progetto discografico?

“La danza di passione, la leggerezza, una danza più lenta ma intensa. ‘Danziamo altrimenti siamo perduti’, ispirandomi a Pina Baush”.

Vorresti anticipare qualche curiosità del nuovo album?

“Posso dire che non sarà semplicemente un album, sarà un ‘concept’, sarà ‘Tamué’, qualcosa che prima non c’era”.

Come nasce il singolo Tamuè, e l’idea del mood Napolatino?

“Il singolo nasce a tavola, tra le forchette e l’energia tra il maestro Mauro Malavasi e il sottoscritto. A pranzo a casa sua, un giorno d’estate. Sia Tamué sia Napolatino sono neologismi creati per identificare un nuovo genere. Dato dalla fusione delle mie radici napoletane con il mondo latino, dove la luce del sole ti concede una visione diversa della vita, nonostante i problemi di queste terre. Tamué è infatti l’ espressione della leggerezza, della sensualità, della grazia, perché a Napoli anche la sofferenza danza”.