Halloween in cucina: un barbecue per una cena tra amici

halloweenHalloween è ormai alle porte, e quindi si avvicina il periodo delle feste autunnali dove si organizzano cene tra amici (senza contare che tra poco meno di due mesi sarà Natale): di conseguenza, per non fare brutta figura, è importante preparare dei piatti con un’attrezzatura adeguata. Eccovi, dunque, qualche consiglio al riguardo.

Il barbecue a gas economico Weber Q 1200 è probabilmente quello più indicato tra gli attrezzi del genere: si adatta a trovare una collocazione fissa in qualsiasi punto del giardino di casa, è semplice da utilizzare ed è capace di soddisfare ogni esigenza. Il prezzo di questo vero e proprio gioiellino (disponibile in vari colori) si aggira intorno ai 337 euro, con una potenza di 2,6 Kw, un braciere e un coperchio entrambi in ghisa di alluminio, un termometro integrato con temperatura regolabile, due griglie di cottura smaltate in ghisa di acciaio e una comodissima maniglia termoisolante. Non manca una praticissima vaschetta per raccogliere i grassi. L’accensione è piezoelettrica.

Il barbecue può diventare oggi una sorta di trait d’union tra qualità e quantità, grazie alla valorizzazione degli ingredienti stagionali della nostra migliore tradizione italiana che ben si legano con i prodotti della terra più autentici di ogni singolo territorio locale.

Dall’altro lato c’è anche quella che ormai possiamo definire “la tendenza del barbecue”, in quanto fenomeno sempre più di moda, che come tale è stato più volte affrontato in note rassegne enogastronomiche quale ad esempio “Golosaria”, un laboratorio che si anima intorno al tema dell’irrinunciabile qualità.

Quindi i cibi della tradizione vanno “rivisitati sulla brace” secondo l’esigenza di gusto e stili di vita. Ma cosa si può cucinare sul barbecue? Non solo il mitico arrosto di carne (di tanti tipi: agnello, maiale, vitello, pecora etc.) ma anche altre sfiziose pietanze come il Baccalà San Giovanni Gaspè alla griglia con peperoni arrosto.

Succulento e prelibato. Gli spiedini di carne fresca di pecora, invece, sono rigorosamente tagliati a mano, dopo aver spezzato la pecora. Vengono poi arrostiti ad arte e non si presentano mai anneriti dal fumo, condizione fondamentale perché risultino assolutamente digeribili.

Il cibo è uno dei mezzi più gradevoli per conoscere nuove culture. Basti pensare a come all’estero noi italiani veniamo associati al nostro stile di vita e alla nostra cucina. Ecco perchè passare almeno una sera alle prese con un barbecue può essere interessante, oltre che per il nostro palato, anche per tanti altri aspetti. Basta solo volerlo.

PR