Il rock dà l’addio a Paul Kantner, fondatore dei Jefferson Airplane

Paul KantnerSAN FRANCISCO – E’ morto Paul Kantner, uno dei protagonisti del Festival di Woostock, fondatore e leader dei Jefferson Airplane. Considerato uno dei giganti della scena musicale della West Coast statunitense e del rock psichedelico degli anni ’60-70, Kanter è deceduto a 74 anni a San Francisco per i postumi di un attacco cardiaco. Con i Jefferson Airplane, Kantner realizzò brani entrati nella storia del rock come “Somebody to love” e “White Rabbit”, pezzi suonati all’alba del concerto di Woodstock nell’agosto del 1969.

“E’ il primo che mi ha insegnato a farmi una canna”, ha detto Marty Balin, cofondatore dei Jefferson Airplane. Da una relazione con la cantante del gruppo, Grace Slick, Kantner ebbe una figlia, la cui nascita ispirò “A Child Is Coming”, altro successo della band che in carriera ha venduto milioni di dischi. Kantner sosteneva che l’uso delle droghe psichedeliche come l’LSD serviva per l’espansione della mente e la crescita spirituale. Fu un esponente di rilievo nella lotta per la legalizzazione della marjuana. In un’intervista del 1986, Kantner disse di cocaina e alcol:

“La cocaina è una delusione. Si tratta di una droga nociva che trasforma le persone in cretini. E l’alcol è probabilmente la peggiore di tutte le droghe. Invecchiando, con l’esperienza della vita, ci si rende conto che i farmaci non aiutano, soprattutto se ne abusi”.

Dopo i Jefferson Airplane Kanter fondò i Jefferson Starship, prosecuzione del progetto Airplane in cui hanno suonato sia musicisti della prima ora come la stessa Grace Slick, che artisti del calibro di David Freiberg e Jerry Garcia.