Istat: “Un italiano su tre pensa di vivere in una zona a rischio sicurezza”

Logo IstatROMA – Un italiano su tre pensa di vivere in una zona a rischio sicurezza. L’Istat pubblica un’indagine sulla percezione della sicurezza, riferita agli anni 2016-2016. C’è preoccupazione soprattutto nelle regioni Lazio, Lombardia, Campania e Puglia. A livello territoriale, il senso di insicurezza che si prova camminando da soli quando è buio è più forte tra gli intervistati che vivono nei comuni centro dell’area metropolitana (37,8%) e nelle periferie dei grandi centri urbani (32,8%).

I dati sono in aumento rispetto alla rilevazione precedente (+11,9 punti percentuali). Sono però meno i cittadini preoccupati di subire uno scippo (-6,3% dal 2008-2009), una rapina (-7,1), il furto dell’auto (-6,7) e o una violenza sessuale (-14). Mentre resta stabile il dato sui cittadini molto o abbastanza preoccupati dai furti in casa: sono il 60,2%.

Diminuisce la fiducia sul controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine: il 46,4% dà una valutazione negativa, un dato in peggioramento rispetto al 38,4% della precedente rilevazione. Giudizi più positivi sono espressi da coloro che vivono nei centri di piccole dimensioni. In moti pensano che le forze dell’ordine dovrebbero transitare più spesso nelle strade (55,5%), essere più numerosi (44,2%) o più presenti sul territorio (26,6%), e in particolare nelle zone a rischio (20,5%) e di notte (20,3%).

Una maggiore insicurezza – rileva l’Istat – si riscontra al Centro (30,2%) e al Nord-Ovest (29,9%). In particolare, il valore massimo si registra in Lombardia (il 34,9% degli intervistati dichiara di sentirsi poco o per niente sicuro tra le strade), seguita da Lazio (33,9%) e Puglia (32,9%); quote più elevate di cittadini “per niente sicuri” si rilevano in Campania (12%) e nel Lazio (9,9%).

Viceversa, nella provincia autonoma di Bolzano si registrano i picchi più elevati di sicurezza (l’81,1% degli intervistati si dichiara molto o abbastanza sicuro); segue la Valle d’Aosta (78,3%), la provincia autonoma di Trento (77,6%) al Nord, e la Sardegna (75,5%) e la Basilicata (74,9%) nel Mezzogiorno. L’Emilia Romagna e il Veneto sono le due regioni in cui vivono quote più elevate di abitanti che non escono mai da soli o non escono quando è buio (rispettivamente 17,1% e 14%).