John Cale il 3 marzo alle Officine Grandi Riparazioni di Torino

John Cale il 3 marzo alle Officine Grandi Riparazioni di TorinoJohn Cale in concerto per la rassegna Avantgarde Portrait. Il polistrumentista, compositore e co-fondatore dei Velvet Underground porta dal vivo “John Cale Inspired by: NYC”

Sabato 3 marzo, alle ore 21, John Cale – co-fondatore dei Velvet Underground – suonerà dal vivo per la sua unica data italiana alle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino. Ingresso a partire da 23 euro, l’evento si svolge nell’ambito di Avantgarde Portrait. La nuova rassegna dedicata alle avanguardie musicali contemporanee con il live painting a cura dell’artista Daniele Galliano. L’artista realizzerà un ritratto dei protagonisti nell’arco della durata esatta dei concerti.

Accompagnato da una band di quattro elementi, John Cale presenterà un viaggio musicale che parte dal periodo Velvet Underground, passa per l’opera “Songs for Drella”, realizzata con il compagno di sempre Lou Reed e dedicata a Andy Warhol, per approdare ai giorni nostri. Il concerto, appositamente realizzato per OGR, sarà sottolineato da una parte video realizzata da Abigail Portner.

John Cale

Co-fondatore insieme a Lou Reed nel 1967 dei Velvet Undergroud, John Cale, è sicuramente uno dei più influenti artisti contemporanei. Polistrumentista nell’animo, il musicista gallese di base a New York, ha sempre spaziato tra suoni, melodie e generi suonando viola elettrica, piano e basso. Elemento chiave e immancabile: la sperimentazione, stesso elemento che, mischiato allo stile di Reed ha creato il tipico, memorabile e riconoscibile “suono” dei Velvet Underground.

In seguito però i contrasti nel gruppo ruppero l’alchimia e nel 1968, dopo la pubblicazione del secondo disco “White light/White heat”, John Cale lasciò la band per divergenze con Lou Reed. Dopo quell’esperienza, il musicista e compositore ha intrapreso una brillante carriera solista, alternando album rock a collaborazioni e musiche da film. Ancora oggi porta avanti le sue infinite passioni destreggiandosi eccelsamente tra produzioni musicali, sperimentazioni e avanguardia sonora e visiva.