La sezione di Bari dell’Associazione Giovanile Forense discute sulla riforma Gelli-Bianco (legge 24/2017)

BARI – L’Associazione Giovanile Forense (AGIFOR) sezione di Bari, con il supporto di ADR Aequitas, Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Ordine degli Avvocati di Bari, organizza un convegno sul tema della nuova responsabilità sanitaria dopo la recente riforma Gelli-Bianco (legge 24/2017). L’incontro formativo è previsto per la giornata di venerdì 15 settembre alle ore 15:30, presso l’aula magna Aldo Moro della facoltà di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari.

Nell’ambito di un ampio pomeriggio di studio con saluti e presentazione a cura del Professore Antonio Felice Uricchio (Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro), dell’avvocato Antonio Giorgino (Commissario Straordinario dell’Ordine degli Avvocati di Bari), nonché degli avvocati Barbara Fortunato e Monica Serra, rispettivamente Presidente e Consigliere dell’Associazione Giovanile Forense (AGIFOR) sezione di Bari.

Tra i relatori prenderanno parte il giudice Alessandro Carra (magistrato ordinario del tribunale di Bari), l’avvocato Dante Leonardi (CDA fondazione “ADR Aequitas”), nonché gli autori di due recenti monografie in materia di responsabilità medica: l’avvocato Roberto Francesco Iannone e il dottor Paolo Iannone, quest’ultimo recentemente premiato, lo scorso 4 luglio, con il rilascio di un attestato di gratitudine e merito per l’encomiabile impegno profuso nella formazione e nell’aggiornamento dei Giovani Avvocati A.G.AVV.

Gli interventi verteranno sulla nuova responsabilità sanitaria con la relazione introduttiva del dottor Alessandro Carra (giudice del tribunale di Bari) che illustrerà la responsabilità medica nell’evoluzione normativa e giurisprudenziale. Successivamente verranno analizzati dall’avvocato Roberto Francesco Iannone e dal dottor Paolo Iannone tutte le novità introdotte dalla riforma Gelli-Bianco (legge 24/2017).

Da qui la delicata “involuzione” dal contatto sociale all’illecito aquiliano (così come la definì lo stesso Paolo Iannone lo scorso 5 luglio, nell’ambito di un convegno organizzato dall’associazione Il Commentario Del Merito, al Catello di Conversano) sino alla finalità conciliativa e al delicato ruolo del consulente tecnico. Sul punto l’avvocato Dante Leonardi (CDA fondazione “ADR Aequitas”) illustrerà le capacità tecniche conciliative del CTU (ex art. 696 bis cod. proc. civ.), così come introdotte dall’articolo 8 della legge 24/2017.

Sullo sfondo di questo scenario giudici, avvocati, studiosi e operatori del diritto si confronteranno sul tema nell’ambito di un seminario giuridico che si preannuncia estremamente interessante.