Le luci della centrale elettrica, si chiude a Roma il ‘Terra Tour’

ROMA – Si conclude a Roma, stasera 24 settembre, il ‘Terra Tour’ de Le luci della centrale elettrica. Un concerto gratuito all’Ex Mattatoio del Testaccio (Città dell’Altra Economia) per concludere nel migliore dei modi il lavoro su un album che ha confermato Vasco Brondi come uno degli artisti italiani più riconosciuti e riconoscibili degli ultimi dieci anni, e che in ‘Terra’ si è dimostrato ancora una volta capace di raccontare i cambiamenti culturali e sociali che hanno contraddistinto gli ultimi decenni attraverso una musica che sempre di più sposa l’attitudine cantautorale con i suoni e i ritmi del mondo.

Oltre al concerto di Roma, per Vasco Brondi ci saranno nei prossimi giorni altri prestigiosi appuntamenti: al Festival di Internazionale a Ferrara venerdì 29 settembre dalle ore 22 in Piazza Municipale andrà in scena “Radio Terra! La musica internazionale dei nostri giorni”: Dj set e Global Sound System a cura di Vasco Brondi, Andrea Mangia (Populous) e Enrico Molteni (Tre allegri ragazzi morti/La Tempesta) che si trasformeranno per l’occasione in tre etnomusicologi alla scoperta delle contaminazioni perdute. L’occidente che diventa spirituale come l’oriente, ritmico come fosse africano, gioioso come fosse sudamericano.

Il giorno seguente, sabato 30 settembre alle 14.30, Vasco Brondi sarà invece protagonista di un dialogo con Paolo Cognetti, Premio Strega 2017, moderato da Daria Bignardi, una conversazione su viaggi, ricerca di sé e rapporti con la propria terra.

Per concludere, domenica 1° ottobre alle ore 18 al Mare Culturale Urbano di Milano, Vasco sarà parte dell’evento finale del festival “A seminar la buona pianta” insieme a Giovanna Zucconi con una conversazione in musica in cui si affronteranno temi legati al festival. Anche in questa occasione Brondi sarà accompagnato da Daniela Savoldi e Andrea Faccioli.