Lecce: poliziotto infedele preleva arma dalla Questura e la cede a un pregiudicato

poliziaLECCE – La Squadra Mobile di Lecce ha tratto in arresto, nel pomeriggio di ieri, un pregiudicato di Merine per detenzione di un’arma da guerra. L’indagine ha avuto inizio a seguito di rituali controlli effettuati nella mattinata di ieri presso l’armeria della Questura, nel corso dei quali veniva riscontrata la mancanza di un’arma di reparto.

Gli accertamenti hanno consentito di acclarare che non vi erano errori e che l’arma mancante poteva essere stata sottratta solo da chi aveva la possibilità di accedere all’area riservata. Le indagini interne hanno portato a restringere il campo di azione, facendo convergere tutte le ipotesi indiziarie su un poliziotto in servizio presso quell’Ufficio.

Immediatamente sottoposto a uno stringente interrogatorio, durante il quale è stato posto dinnanzi alle evidenze investigative, l’uomo ha ammesso di essersi impossessato dell’arma per cederla a un pregiudicato locale.

Gli agenti della Squadra Mobile, dopo aver individuato il soggetto, la sua abitazione e i luoghi abitualmente frequentati, procedevano, con altro personale della Questura, a effettuare una perquisizione d’iniziativa, nel corso della quale veniva rinvenuta e sequestrata l’arma sottratta. Il soggetto, con precedenti, veniva tratto in arresto per detenzione illegale di arma da guerra.

Il poliziotto infedele è stato invece sottoposto a fermo nella tarda serata di ieri dagli stessi colleghi e dal pm che lo ha interrogato a lungo. Le indagini della magistratura inquirente proseguono nel massimo riserbo per chiarire ogni dettaglio e definire i contorni della vicenda.

“E’ un episodio di estrema gravità – ha affermato il Questore – che ci addolora profondamente, ma è significativo che a portarla alla luce ed a sventare il tentativo siano stati altri poliziotti e che la struttura sia stata in grado di reagire tempestivamente enucleando e neutralizzando chi si è posto al di fuori delle regole, tradendo il giuramento prestato ed i suoi principi, quei principi che tutti gli altri poliziotti osservano quotidianamente con grande sacrificio ponendosi  al servizio  della giustizia e dei cittadini”.

Al dipendente è stato notificato un provvedimento di sospensione dal servizio.