Legittima difesa, Brunetta: “E’ una pessima legge, scritta male e ipocrita”

ROMA – L’onorevole Renato Brunetta (Forza Italia) interviene sulla legge sulla legittima difesa in fase di discussione in questi giorni: “E’ una pessima legge, scritta male e ipocrita – scrive l’ex ministro – La rappresentazione plastica di questa sinistra di governo: né carne, né pesce. Il nuovo testo elude innumerevoli aspetti della legittima difesa, crea confusione, non tutela in modo adeguato chi subisce l’offesa e lascia troppa discrezionalità ai giudici. Che vuol dire di notte? Una rapina subita la mattina ha un peso specifico diverso? Il legislatore deve approvare norme nell’interesse dei cittadini per bene, in questo caso i malviventi vengono messi sullo stesso piano degli aggrediti”.

Per Brunetta “siamo di fronte a un caos totale, all’interno del Pd e della maggioranza. Abbiamo letto le dichiarazioni di giubilo di Rosato, Ferranti, Ermini, Verini. Il giorno dopo il loro segretario ha sparigliato: contrordine compagni. Renzi ha annusato l’umore della gente, e adesso vuole cambiare, roba da Zelig. E con Alfano come la mette? Il ministro degli Esteri ha esternato in lungo e in largo la sua ‘vittoria politica’. Sbugiardato anche lui?”.

“Nessuno vuole il Far West, vogliamo solo giustizia ed equilibrio – aggiunge il forzista – Chi è costretto a usare un’arma per difendersi in casa propria ha già vissuto, come ha sottolineato il presidente Berlusconi, un momento drammatico, di paura e di angoscia. Chi subisce una rapina è la vittima, non il carnefice. Dobbiamo proteggere il diritto di difendersi, non incentivare la paura della difesa. Come abbiamo visto è la maggioranza che è andata in frantumi. Con la Lega non c’è alcuna frattura e abbiamo votato ‘no’ alla legge. Siamo insieme all’opposizione, governiamo insieme in Lombardia, in Veneto, in Liguria e in tante realtà locali. Ci stiamo presentando uniti alle comunali dell’11 giugno. Con la Lega c’è una sana dialettica, normale in ogni area politica. Essere coesi non può significare dire sempre la stessa cosa”.

Sulla legittima difesa “ci auguriamo che il Senato possa correggere le storture contenute nel testo della Camera. Sono certo che il gruppo di Forza Italia guidato dall’amico Romani farà una battaglia per rendere questa legge giusta, equilibrata e dalla parte dei cittadini. Al Senato il centrodestra unito terrà lo stesso atteggiamento avuto alla Camera. Vedremo cosa farà la maggioranza, noi non accetteremo annacquamenti o imbrogli”.