Limbrunire, “Ci divertiemo”: il primo singolo dell’album di debutto

Limbrunire

“Ci Divertiremo” è il primo singolo tratto da “La Spensieratezza”, il disco di debutto de Limbrunire in uscita il prossimo 8 giugno per Macramè Dischi. Il brano è accompagnato da un video girato da Simone Tarca insieme allo stesso Limbrunire, che ha coinvolto persone di ogni parte del mondo per cantare insieme a lui un inno alla spensieratezza qui e ora, collegando il tutto con alcune riprese con una GoPro “grazie alla quale ho giocato un po’, ritraendo momenti di vita quotidiana e cercando di evidenziare la possibilità di stravolgere i nostri piani e non dare per scontato nulla”.

“Quando ho scritto ‘Ci divertiremo’ e ho pensato al video che poteva accompagnare il pezzo – racconta Limbrunire – mi rimbalzava in testa la locuzione latina hic et nunc, qui e ora. Ho provato a scrivere una canzone sull’esigenza di divertirsi adesso nonostante tutto e di farlo ancora domani, come una sorta di speranza, forse anche un po’ spirituale, ma di una spiritualità racchiusa in un loop mistico-elettronico. É stato bello vedere la partecipazione al video di tante persone sparse per il pianeta, che mi hanno regalato la loro faccia, i loro luoghi, la loro gioia momentanea”.

Ironia, contemporaneità assoluta, mezzi comunicativi usati e abusati, spontaneità, arte sono alcuni degli ingredienti di “Ci Divertiremo” e de “La Spensieratezza”. Un disco di cantautorato synth-pop dove dominano una nostalgia canaglia del songwriting elettronico italiano e internazionale dagli ’80 ai giorni nostri e una voglia di fare festa ma con una sottilissima filigrana fluo di disperazione.

“La Spensieratezza” è un disco di canzoni semplicemente da cantare, un’istantanea del presente che esplode in un crepuscolo multicolor. L’esordio de Limbrunire è artigianato sonoro dal synth modulare facile, intenzione old-school dove il beat spinge a dovere e melodie al contempo sfacciate e sottocutanee. Le tracce alternano momenti di leggerezza e riflessioni più profonde ma velate, terminologie inconsuete e semplicità, filosofie esotiche e ballabilità. Insomma un racconto di ciò che per qualcuno è un inferno a intensità trattenuta e per altri l’unico posto che abbiamo. L’oggi, dove “ci divertiremo / ancora” per vivere e non sopravvivere.