“Mar Giallo” la Personale di Stefano Ianni ad Istanbul

Appuntamento importante per l’artista aquilano che inaugura la sua personale presso la Galleria Russo di IstanbulGrande Mar Giallo

L’artista aquilano Stefano Ianni inaugura ad Istanbul, presso la Galleria Russo, la personale “Mar Giallo”. La galleria esporrà, dal 27 aprile al 27 maggio 2017. La mostra narra l’ultima ricerca del pittore ispirata al mare inteso nelle sue tante accezioni. L’esposizione è accompagnata da un catalogo con i testi di Angela Ciano e di Marco Brandizzi. Giornalista e storica dell’arte e Direttore dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.

“Mar Giallo”:

Flusso continuo, il “fluctus” latino inteso come onda tutelata dal dio Nettuno. Il colore giallo simbolo di vita e di gioia di vivere, di allegria e di immaginazione. Questi due concetti creano insieme opere intense e di grandissimo impatto realizzate usando tessuto in pile, gommapiuma, pellicole trasparente e compensato.

“Tutti questi lavori recenti, legati al cambiamento radicale della mia vita dopo il terremoto che ha distrutto la mia città, tendenzialmente si offrono al pubblico.spiega Stefano Ianni. Quando ho iniziato ad utilizzare pelliccia sintetica, volevo che le mie opere fossero toccate, era un modo per far interagire il pubblico con il mio lavoro. Adesso l’elemento dirompente è il giallo”.

“Questo tipo di giallo molto forte ed intenso, molto saturo e carico suggerisce il massimo della positività.prosegue l’artista. È un colore molto vicino alla spiritualità del bianco, allo stesso tempo ha una grande carica di energia fisica, residuo della luce solare. Insieme a questa forza vitale c’è il tema del mare che deriva sia dalle dimensioni del lavoro, sia dagli elementi visivi che dialogano con il giallo. Anche questi sono resti delle mie ricerche precedenti sulla natura morta.

Residui di una realtà che fanno parte della mia memoria e che possono riaffiorare in ogni momento a volte più definiti, a volte più essenziali o indistinti. Sono sempre però ritorni che diventano elementi narrativi”.

INFO: www.galleriarusso.it