E’ morto Keith Emerson, il Jimi Hendrix dell’organo

Keith Emerson LOS ANGELES – Addio a Keith Emerson (foto), leggenda del rock degli anni ’60 e ’70. Definito il “Jimi Hendrix dell’organo”, era diventato popolare con il trio Emerson, Lake and Palmer. Aveva 71 anni.

A dare l’annuncio è stata la stessa band sul suo profilo ufficiale Facebook: “Ci spiace annunciare che Keith Emerson è morto la scorsa notte nella sua casa di Santa Monica, a Los Angeles, all’età di 71 anni. Chiediamo che vengano rispettati la privacy e il dolore della famiglia”.

“Tarkus”, “Hoedown” e “Fanfare for the common man” sono solo alcuni dei brani più celebri che hanno fatto la storia degli EL&P. Album come “Brain Salad Surgery” e “Works” sono dei classici che ancora oggi sono pilastri fondamentali della musica mondiale.

Dopo aver fondato nei primi anni ’70, insieme a Greg Lake e Carl Palmer, una delle band rock più famose (gli Emerson Lake and Palmer, appunto, che vantano oltre 30 milioni di dischi venduti e centinaia di concerti sold out), Emerson allo scioglimento della band intraprese una carriera da solista che lo portò spesso anche in Italia.

L’esordio solista nel 1976 con “Honky Tonk train blues”. Sono inoltre di Emerson le colonne sonore per alcuni film di Dario Argento (“Inferno” e “La Chiesa”) o la sigla della trasmissione televisiva “Odeon”. Sempre con riferimento all’Italia da ricordare la sua partecipazione all’album “Giovani Jovanotti” di Jovanotti, uscito nel 1990 (nei brani “Giovane sempre”, “Diritti e doveri” e “Sceriffo o bandito”).

Dal 1997, data dell’ultimo scioglimento di EL&P, Keith è tornato a una vivacissima carriera solista con l’album solista “Emerson Plays Emerson” e la reunion dei Nice (altra band di cui è stato protagonista). Molto attivo dal vivo con la Keith Emerson Band, l’artista aveva ritrovato una seconda giovinezza, fino a ritrovare nel 2010 i suoi compagni per ridare nuova vita al progetto EL&P.