Archivio di giugno 2009
XVI Giochi del Mediterrano: gli ori Azzurri parlano al femminile…
Prosegue con successo la manifestazione in Abruzzo con nuovi record di presenze e numerosi successi azzurri. L’Italia continua la sua marcia trionfale con le azzurre vere regine della manifestazione.
Nuovo oro conquistato nella giornata di ieri dalla Vezzali nella scherma a Pineto, gli ori salgono a 11, e nella classifica generale solo Francia e Turchia con 14 e 13 ori hanno fatto meglio di noi.
Così l’emozionata Valentina Vezzali al termine della prova e molto acclamata dal numeroso pubblico di Pineto:
“C’è sempre la paura della pedana, ma il bello della vita è quello di avere sensazioni, emozioni, ti fa sentire vivo. Dedico la mia vittoria a tutti gli abruzzesi. Volevo dirlo da molto tempo, ed eccomi a farlo dopo la medaglia d’oro che ho conquistato contro la fortissima Margherita”.
Bene anche la pallavolo femminile che prosegue la sua corsa mentre nel calcio gli azzurri sconfiggendo per 3-1 la Grecia approdano in semifinale dove troveranno la Libia a Chieti.
Così il ct Rocca a fine gara:
“Abbiamo disputato una buona gara, onorando l’impegno e la maglia azzurra. Devo fare i complimenti ai ragazzi. C’è una grande voglia di arrivare fino in fondo”.
Terra Madre Abruzzo: sette statuette della Vergine in mostra
Grande progetto che mette per la prima volta in rete musei abruzzesi tra civici, statali e privati. Il progetto si chiama “Terra madre Abruzzo” e nasce dall’interazione tra Regione Abruzzo, Legambiente, Icom Italia e Ministero dei Beni Culturali. Dal 29 giugno al 18 luglio sette statue raffiguranti la Vergine e provenienti dal “Museo Nazionale d’Abruzzo” de L’Aquila saranno messe in mostra in sette musei delle province di Chieti, Teramo e Pescara. La foto che vi alleghiamo è di Maurizio Anselmi.
Più che una mostra è un percorso: un abbraccio che vuole rincuorare e ricordare la sacralità di una terra che ha molto da offrire. Sette statue raffiguranti la Madonna e provenienti dal “Museo Nazionale d’Abruzzo” de L’Aquila saranno messe in mostra in sette musei delle province di Chieti, Teramo e Pescara: musei civici, statali e fondazioni private che per la prima volta interagiscono insieme.
Il progetto “Terra Madre Abruzzo” nasce dall’interazione tra Regione Abruzzo, Legambiente, Icom Italia e Ministero dei Beni Culturali che, grazie ad accordi già avviati negli anni, ha permesso di superare in poco tempo la fase di emergenza nelle attività di recupero delle opere danneggiate dal sisma e di trasformarla in progetti di valorizzazione.

Dal 29 giugno al 18 luglio i sette musei accoglieranno a turno l’arrivo di una statua salvata dal Museo, scelta in base al contesto, dedicandole una stanza accessibile gratuitamente al pubblico, pur sempre durante gli orari di apertura, con allestimenti emotivi che rievocheranno le operazioni di salvataggio anche grazie alla proiezione di un video realizzato da Legambiente.
Il percorso inizierà lunedì 29 giugno a Teramo presso il Museo Civico Archeologico, alle 18.00, con un
saluto del sindaco della città Maurizio Brucchi, dell’assessore regionale alla cultura Mauro Di Dalmazio, del direttore generale regionale Mibac Anna Maria Reggiani, del direttore della Direzione regionale allo Sviluppo del Turismo e
Politiche culturali Gianluca Caruso, del presidente dell’ICOM Italia Daniele Lupo Jalla e del presidente Legambiente Abruzzo Angelo Di Matteo. È stato invitato a presenziare anche il Governatore della Regione Abruzzo Gianni Chiodi.
Coordinerà Paola Di Felice, direttore dei Musei Civici di Teramo, che dichiara:
«Questo vuole essere un segnale forte dell’empatia che i musei visitabili dimostrano verso quelli non più visitabili: la sinergia deve essere il nostro elemento di forza, per far sentire la nostra voce e reinventarci un futuro per i beni culturali e per la città de L’Aquila».
Al Museo Civico Archeologico sarà messa in mostra una Madonna col Bambino dei primi decenni del XV secolo: un’opera lignea d’ispirazione toscana che operò stabilmente nella città de L’Aquila. L’opera costituisce una prova tangibile delle strette relazioni che intercorsero tra la Toscana e l’Abruzzo aquilano a cavallo tra Tre e Quattrocento, ed è difatti toscano l’ambito stilistico al quale il gruppo fu relazionato per la prima volta dal Moretti.
Fino al 18 luglio altri sei musei si apriranno alle statue a Pescara, Chieti, San Buono e Francavilla al mare.
Il progetto “Terra Madre Abruzzo” è frutto di una rete di solidarietà che ha reso possibile la mostra , con il supporto di sponsor di qualità quali I Guzzini Start Light, La Sicurmax – Polisini, la Banca TERCAS, il Comitato Regionale dei Geometri della Toscana, Abruzzo Promozione Turismo e l’Associazione “Cento Artisti per L’Aquila”.
Record per la Pellegrini: Oro nei 400 metri stile libero
PESCARA – Il sesto oro azzurro non poteva essere più felice grazie a Federica Pellegrini che trionfa sui 400 metri stile libero migliorando il record mondiale che apparteneva all’inglese, Joanne Jackson che lo scorso 16 marzo a Sheffield aveva ottenuto il tempo di 4’00’66.
Presso le Piscine le Naiadi di Pescara con 4’00’41 apre la giornata dei successi nel nuoto dove nella staffetta assieme alla Buratto, Leprari e Mancin ha ottenuto un altro oro.
Un trionfo dedicato all’Abruzzo e alle popolazioni colpite dal terremoto:
“Ho l’Abruzzo e Pescara nel cuore. Dedico la vittoria anche alle popolazioni terremotate. Sono commossa emozionata per un grande risultato che sono riuscita a ottenere dopo i problemi di salute che avevo avuto qualche tempo fa e che ero riuscita a risolvere proprio qui a Pescara. Questa città mi porta bene”
Con queste parole Il commissario straordinario per i Giochi, Mario Pescante commenta il doppio successo di Federica:
“La Pellegrini è un fenomeno, una campionessa così all’Italia mancava davvero. Si è ributtata in vasca dopo pochi minuti da un record del mondo”.
Anche il presidente del Coni, Gianni Petrucci ha avuto parole d’elogio per la campionessa azzurra:
“Questo risultato è uno spot per l’Italia e ci gratifica dei sacrifici fatti negli ultimi mesi. Si tratta di un grande risultato, che ci infonde molta fiducia in vista dei Mondiali di Roma”
Pescara, Capitale del Mediterraneo per una notte …
PESCARA – Emozioni così forti non si possono descrivere, vanno vissute, amate, così come la terra d’Abruzzo. Nella serata della Cerimonia inaugurale dei XVI Giochi del Mediterraneo (terza volta in Italia) lo Stadio Adriatico di Pescara si è simbolicamente trasformato nel punto di incontro della “Rinascita” per la popolazione abruzzese ma anche del confronto, dell’unione tra popolazioni.
Uno spettacolo a regola d’arte che ha saputo trasportare i cuori di grandi e piccini facendo rivivere i veri valori della pacifica comunione in una serata di rara intensità emotiva e che ha visto il pubblico degno compagno dei numerosi artisti e degli encomiabili volontari che hanno onorato al meglio l’evento.
Sono state le Frecce Tricolori a salutare i cieli della città abruzzese, per una notte capitale del Mediterraneo.
In un mix di tradizioni e modernità la fresca serata dell’Adriatico è stata un susseguirsi artistico con la danza e la musica ad evocare le emozioni della terra d’Abruzzo.
Il presidente dei Giochi del Mediterraneo, Amar Addadi:
“Malgrado il terremoto che ha colpito durante la Regione i Giochi si svolgono regolarmente. vi ringraziamo dal profondo del cuore gli amici italiani e i cittadini dell’Abruzzo. I nostri Giochi sono un inno alla pace, i Popoli della sponda del Mediterraneo sono uniti dalla storia e dalle radici comuni. Per gli atleti è arrivato il momento di superare se stessi per farci vibrare di emozioni ma il confronto deve essere leale e senza trucchi. I nostri Giochi devono restare puliti perché i nostri Giochi devono stare fuori dalla piaga del doping.
Adesso posso dire come dicono i pescaresi, perché nu sem nu!”.
Il commissario straordinario per i Giochi, Mario Pescante:
“Vi sono molte ragioni per questa lezione di vita ma la più forte è che lo sport è territorio di cultura, di dialogo, di amicizia. Ci sono tra voi atleti che vengono da terre tormentate dalla guerra ma voi siete ragazzi di pace, la generazione del mai più la guerra”.
guarda dove sono localizzati gli impianti dei Giochi del Mediterraneo
guarda il programma completo della manifestazione dal sito ufficiale dei Giochi del Mediterraneo
Giochi del Mediterraneo Pescara 2009: oggi la cerimonia inaugurale
PESCARA – Dopo una lunga attesa ed una rincorsa continua a preparare al meglio la città abruzzese ad ospitare l’evento, arriva la serata inaugurale.
Daranno il benvenuto le Frecce Tricolori che sorvoleranno per due volte lo Stadio Adriatico. Quindi a partire dalle ore 21 partirà la cerimonia ufficiale che a nome del suo produttore e regista, Marco Balich, sarà un grande spettacolo che celebrerà i veri valori di pace e solidarietà rendendo protagonista l’Abruzzo e la sua popolazione.
Sarà possibile seguire l’evento in diretta sul digitale terrestre Rai e su Rete 8 mentre su Rai1 ci sarà la differita.
Sarà Roberto Cammarelle, il campione italiano di pugilato il portabandiera dell’Italia mentre la Bandiera dei Giochi sarà portata da otto campioni abruzzesi come il pilota di Formula 1, Jarno Trulli e il campione di ciclismo, Danilo di Luca.
I dettagli della cerimonia li possiamo ritrovare sul sito ufficiale della manifestazione. Ne riportiamo uno stralcio:
“L’evento inizierà con un tributo al grande cuore di questa Regione, a coloro che hanno sofferto ed a coloro che hanno aiutato e continuano ad aiutare: accompagnati da moltissimi sbandieratori, verrà reso omaggio ai giocatori de L’Aquila Rugby 1936 e poi alla Protezione Civile, ai Vigile del Fuoco e alla Croce Rossa. La “Cerimonia dell’Acqua” sarà un altro momento particolarmente intenso a cui farà da colonna sonora Eros Ramazzotti che con entusiasmo ha accetto l’invito rivoltogli da Marco Balich a rappresentare i Giochi e i suoi valori. L’ingresso della bandiera italiana sarà accompagnata dall’inno nazionale che verrà intonato dal giovanissimo Gianluca Ginoble insieme ad un gruppo di bambini, molti provenienti da Onna.
Tra i volontari che parteciperanno alle coreografie, con bande e majorette, ci saranno i ragazzi delle scuole di ballo de L’Aquila, 100 ballerini di danza classica e 100 ballerini di Hip Hop tra cui i pluripremiati Metropolis. Ci saranno, inoltre, i ragazzi della Federazione Italiana Danza Sportiva e Fabrizia D’Ottavio, la plurimedagliata ginnasta abruzzese. Uno spazio importante della serata verrà poi dedicato alla figura di Gabriele D’Annunzio che verrà interpretato da uno dei più valenti attori italiani, Alessandro Haber che sarà affiancato da un’ affascinate Eleonora Duse, l’Etoile Eleonora Abbagnato che si esibirà in un assolo di grande tensione coreografata da Paola Belli”.
Giovanni Petrucci, presidente del CONI:
“Abbiamo una squadra competitiva a tutti i livelli. Il nuoto? Forse il gruppo dei nuotatori è il più forte in assoluto, sappiamo che fra un mese ci sono i Mondiali a Roma, ma anche le altre federazioni hanno scelto il meglio per i Giochi del Mediterraneo”.
Raffaele Pagnozzi, segretario generale del Coni:
“Questa edizione sarà ricordata non solo per i record in termini di quantità e qualità di partecipanti, ma anche per le novità. Oltre all’esordio di Casa Italia è la prima volta che il capo delegazione dell’Italia è una donna, Rossana Ciuffetti”.
LA GIORNATA DI IERI, ESORDIO AZZURRO NEL CALCIO – Inizia con un pari, 1-1, l’avventura azzurra nel calcio. Allo stadio di Avezzano nella giornata di ieri l’esordio con la Siria. Gli uomini di Rocca disputano un buon primo tempo dove riescono a portarsi in vantaggio con la rete di Sciacca (40′minuto). Nella ripresa esce fuori la Siria che prende il comando delle azioni e si porta sul pari al 29esimo con Shahin direttamente su calcio di rigore.
Una partenza non esaltante come sottolinea lo stesso ct Rocca a fine gara. Si è pagata la discontinuità di gioco mentre gli avversari sono stati bravi a concretizzare l’unica occasione capitata. Adesso ci si gioca la qualificazione con la Grecia.
IL PROGRAMMA DI OGGI, 26 GIUGNO:
ore 8.30-11.00 – Canottaggio (qualificazioni (M/F) – Lago di Bomba
ore 9-13 – Lotta (eliminatorie G.R. cat. -55, -60, -66, -74, -84) – Palazzetto dello Sport “Febo” di Pescara
ore 10.30-12 – Sollevamento Pesi (competizione cat. 56, 62 “B” (M)) – Palazzetto dello Sport “Rigopiano” di Pescara
ore 11 – Ginnastica Artistica (prova individuale F) – Palazzetto dello Sport “Tricalle” di Chieti
ore 12.30 – Sollevamento Pesi (finale cat. 56 “A” (M)) – Palazzetto dello Sport “Rigopiano” di Pescara
ore 15 – Pallamano CROAZIA-GRECIA (girone A) (F) – Palazzetto dello Sport “S. Filomena” di Chieti
ore 16-17.30 – Sollevamento Pesi (finale cat. 62 “A” (M) – Palazzetto dello Sport “Rigopiano” di Pescara
ore 16.30 – Pallacanestro ITALIA-LIBIA (girone B) (M) – Palazzetto dello Sport di Teramo
ore 16.45 – Pallamano TURCHIA-SPAGNA (girone A) (F) – Palazzetto dello Sport “S. Filomena” di Chieti
ore 18 – Ginnastica Ritmica (prova individuale F) – Palazzetto dello Sport “Tricalle” di Chieti
ore 19 – Pallacanestro MONTENEGRO-ALBANIA (girone B) (M) – Palazzetto dello Sport di Teramo
ore 21 – Cerimonia di Apertura
IL PROGRAMMA DI DOMANI, 27 GIUGNO:
ore 8-13 – Tiro a Segno (eliminatorie Pistola 50m, Carabina 10m, 3*20 50m (M/F) – Complesso “Febo” Pescara
ore 9.30 – 20.45 – Tennis (singolo prima fase (M) – Palazzetto dello Sport di Lanciano
ore 9.30 – 20.45 – Tennis (singolo prima fase (F) – Palazzetto dello Sport di Lanciano
ore 9-10.30 – Canottaggio (ripescaggi M-F) – Lago di Bomba
ore 10-13 – Lotta (eliminatorie e ripescaggi G.R. cat. -96, -120 (M), L cat. -48, -51 (F) – Palazzetto dello Sport “Febo” di Pescara
ore 10-12 – Nuoto (50 dorso (M/F), 100 rana (M/F), 200 q.s. (M/F), 400 s.l. (M/F) – Piscina “Le Naiadi” Pescara
ore 10-15 – Sci Nautico (eliminatorie Slalom, Figure, Wakeboard) – Litorale di Pescara
ore 10.30-12 – Sollevamento Pesi (competizione cat. 53-58 “B” (F) – Palazzetto dello Sport “Rigopiano” di Pescara
ore 12.30-20 – Sollevamento Pesi (finali cat. 53 “A” (F) – 69 “A” (M) – 58 “A” (F) – Palazzetto dello Sport “Rigopiano” di Pescara
IN SINTESI: per il calcio appuntamento alle ore 17 nei campi del “Fattori” L’Aquila, “Comunale” Teramo, “Biondi” Lanciano e “Comunale” Francavilla per le gare di qualificazione. La pallacanestro invece va in scena alle 16.30 e alle 19 nei palazzetti: “PalaElettra” Pescara, “Palazzetto dello Sport” Teramo, “Palazzetto dello Sport” Ortona. Il programma della pallamano parte dalle ore 14 fino alle 19.15 con le sfide che si giocheranno presso gli impianti di Pescara e Chieti mentre il pugilato dalle 16 alle 22 sarà di scena ad Avezzano.
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Decreto Abruzzo: i punti chiave
Il Decreto Abruzzo è legge. Dopo il si della Camera in via definitiva andiamo a vedere i punti principali che saranno alla base della ricostruzione delle zone colpite dal terremoto.
RICOSTRUZIONE CASE - I contributi e i finanziamenti per la ricostruzione saranno concessi ai residenti, alle imprese e agli enti aventi sede nei 49 comuni colpiti dal sisma in provincia dell’Aquila, Teramo e Pescara come gia’ individuati in aprile dall’ordinanza del capo della Protezione civile. Tuttavia se attraverso perizia giurata è possibile stabilire con certezza che il danno ai beni non appartenenti ad attività produttive, sarà possibile richiedere contributi anche se ci si trova in una zona non inserita nel “cratere”. Dunque un contributo pari al 100% sia per la ricostruzione che per la riparazione dell’abitazione principale. Per le seconde case dei residenti saranno disponibili contributi che per i non residenti saranno legati al reddito. Chi ha un mutuo fino a 150 mila euro e l’abitazione principale distrutta potrà cedere il debito attraverso la Fintecna.
AIUTI ALLE IMPRESE – Saranno concesse delle garanzie alle piccole e medie imprese colpite e si individueranno delle Zone Franche Urbane dove sanno applicate ulteriori agevolazioni di carattere fiscale e tributario.
PIANO INTERVENTO CASA - Previsto uno stanziamento di 700 milioni di euro (440 milioni nel 2009 e 300 nel 2010) con priorità per le occupazioni d’urgenza e le espropriazioni. Il primo step prevede la realizzazione di case per circa 15mila persone.
ALTRI INTERVENTI
Capitolo scuole: il piano prevederà un intervento preferenziale per la ricostruzione di edifici pubblici come il conservatorio e l’università, ma anche per la messa in sicurezza di scuole .
Per la viabilità sono stati stanziati fondi sia per investimenti della rete autostradale che per quella ferroviaria.
Agevolazioni per i pagamenti di bollette, contributi, assicurazioni e finanziamenti. Previsti inoltre indennizzi per i lavoratori autonomi e proroga per l’indennità di disoccupazione.
Terza Edizione del festival delle differenze “Teatri Paralleli”
Dal 26 giugno al 2 luglio, torna “Teatri Paralleli”, il festival delle differenze a Torano Nuovo, piccolo comune di 1600 abitanti a 30 kilometri da Teramo.
Torna la singolare e lodevole iniziativa di teatro sociale dove gli attori sono ragazzi diversamente abili o con disagio psichico. Di seguito la presentazione della rassegna:

“Nato nel 2006 come esperienza unica nel suo genere in Abruzzo, in cui il teatro sociale si mescola con la cultura teatrale attraverso l’impegno di realtà del terzo settore di associazioni e di compagnie che da anni operano sul territorio teramano, giunge alla sua terza edizione il festival “Teatri Paralleli”. Fin dal suo primo anno di vita la rassegna ha sempre dato la possibilità agli attori diversamente abili o con disagio psichico di esprimere, attraverso il linguaggio dell’arte teatrale, la propria sensibilità e di affermarne le grandi capacità comunicative e sociali.
Il cartellone del 2009, a cura della Cooperativa Sociale “La Formica”, prevede sette spettacoli di alta qualità sociale e artistica che si svolgeranno nel piazzale antistante la scuola media di Torano Nuovo (Te) alle 21.15, ad ingresso gratuito. Gli spettacoli saranno preceduti, alle 18.00, dagli incontri con gli attori e i registi.
Si inizia venerdì 26 giugno alle 18.00 presso la sala polifunzionale “Bizzarri” con la presentazione del libro “Handicappato e carogna”, edito da Mondadori e scritto a quattro mani dall’attore David Anzalone e dal regista Alessandro Castriota: David Anzalone andrà in scena alle 21.15 con lo spettacolo di apertura “Targato H”.
Domenica 28 giugno il Teatro delle Formiche di Controguerra presenterà lo spettacolo “Il Desiderio di Achab”, tratto dal celebre romanzo di Herman Melville “Moby Dick”; lunedì 29 giugno ci saranno ben due spettacoli: alle 21.15 “Eduardo, i Buchi e l’Amore” del Maccabeteatro e del Centro di Salute Mentale n° 6 di Bari che racconta di un’Italia del dopoguerra che lentamente va riappropriandosi delle sue abitudini, mentre alle 22.15 sarà la volta della Compagnia del Gran Teatro della Piccola Opera Charitas di Giulianova in “’O munno d’ ’e pparole”.
A seguire, martedì 30 giugno la compagnia Attori per Caso metterà in scena “Sognando Don Chisciotte” firmato Vito Dalò, spettacolo vincitore della terza edizione della rassegna nazionale Teatro e Disabilità 2009 di Rovigo.
Il primo luglio la compagnia La Combriccola si esibirà in “Ballo, amore e fantasia”, spettacolo brillante fatto di prosa, musica, ballo e sketch comico-leggeri.
La rassegna chiuderà il 2 luglio con la Compagnia di Piero in “Oltre il limite”, il cui tema è il volo e l’esperienza di Angelo D’Arrigo.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al rinnovato impegno della Fondazione Tercas, che ha creduto nell’importanza e nell’innovatività dell’intero progetto, e al Comune di Torano Nuovo, che quest’anno viene affiancato dall’Unione dei Comuni della Val Vibrata che patrocina l’iniziativa. Le compagnie ospiti appartengono al territorio teramano e a quello di varie città italiane che da anni vivono le problematiche legate al sociale come un momento di crescita civile. L’organizzazione è a cura della Cooperativa Sociale La Formica, che si occupa dal 1994 di giovani diversamente abili della Val Vibrata, in collaborazione con l’Associazione L’Istrione, la Pro Loco di Torano e la compagnia Terrateatro.
Parco del Sole in Abruzzo: pronto alla firma il protocollo d’intesa
Di seguito riportiamo il comunicato della Fabric Energy dove si informa che il 6 luglio sarà una data imporante per lo sviluppo in Abruzzo di un progetto per la realizzazione di un Parco per le fonti rinnovabili.
Ciro Cozzolino ( Fabric Energy Scarl ):
“A tre mesi dal terremoto e alla vigilia del G8, firmiamo il protocollo per la realizzazione del Parco del Sole per le fonti rinnovabili che sorgerà in Abruzzo”.
“Un campo fotovoltaico di 2 MW , un laboratorio, aule didattiche , un centro di ricerca, un impianto di fotovoltaico a girasole , uno dimostrativo di minieolico, un impianto dimostrativo di produzione di energia dalle acque e sistemi di fitodepurazione essendovi anche un piccolo laghetto. Questo sarà il Parco del Sole che sorgerà in Abruzzo nel comune di Collarmele”.
Lo ha dichiarato l’architetto Ciro Cozzolino, presidente del Consorzio Fabric Energy Scarl che con la società Alpalux Energy Srl, realizzerà il Parco del Sole.
Lunedì 6 luglio , alle ore 11, sala conferenze del Teatro Comunale di Collarmele, firma del protocollo d’intesa con il Comune di Collarmele e conferenza stampa di presentazione del progetto alla stampa italiana e straniera con successiva visita al sito dove sorgerà il Parco delle fonti rinnovabili. Alla conferenza stampa, durante la quale saranno proiettate immagini tridimensionali del Parco per le fonti rinnovabili, parteciperanno il sindaco di Collarmele, Dario De Luca , il Presidente di Fabric Energy Scarl, arch. Ciro Cozzolino, il Presidente della ENAM SPA, Vincenzo Gaudiano, il prof. Roberto Cipollone del consorzio Fucino Energia e responsabile del Comitato Tecnico – Scientifico , Romeo D’Amore di Alpalux Energy Srl e Luigi D’Onofrio Energy Manager di Fabric Energy.
“A tre mesi dal terremoto e alla vigilia del G8 daremo il via a tutte le operazioni che porteranno alla realizzazione del Parco per le fonti rinnovabili – ha proseguito Cozzolino – cercando di rappresentare l’immagine di un’Italia ed in particolare di un popolo quale quello abruzzese che crede nelle opportunità di sviluppo derivanti dall’innovazione. Gli impianti saranno realizzati completamente in autofinanziamento seguendo l’approccio del project financing. I lavori inizieranno entro la fine del 2009 e daranno vita ad un importante progetto nato grazie alla sinergia tra il Comune di Collarmele, dove sorgerà il Parco, la Regione Abruzzo e l’Università de l’Aquila per creare ricerca sul luogo con ambizioni nazionali, per fare formazione attingendo ai finanziamenti europei formando figure operanti nel settore delle fonti rinnovabili ma anche per attivarsi nel campo dell’educazione ambientale” . L’intento “è che il Parco del Sole sia un attrattore per far ritornare forze giovani in Abruzzo – ha concluso Cozzolino – che possano crescere ed investire su questo territorio abruzzese. Al suo interno faremo principalmente ricerca e su questo stiamo sviluppando una sinergia proprio con l’Università ed in particolare con il Dipartimento di Ingegneria, prof. Roberto Cipollone, per la realizzazione anche di master universitari. Si produrrà energia da fonti rinnovabili che, in parte verrà venduta al gestore nazionale , ed in parte utilizzata per le attività interne del Parco. Dunque il Parco del Sole , dal punto di vista energetico, verrà alimentato dall’energia prodotta al suo interno a costo zero per la collettività”.
Atri Festival Reportage chiude con successo. Capuozzo: “prima edizione è la base su cui costruire un progetto di lungo termine”
Bilancio positivo quello ottenuto dalla prima edizione del Reportage Atri Festival che si è svolto nella cittadina teramana dal 18 al 21 giugno.
La rassegna dedicata al giornalismo di inchiesta è apparsa come un successo come testimoniati dai numeri e dalle parole del Sindaco, Gabriele Astolfi. Per l’organizzatore e presidente Toni Capuozzo una manifestazione che avrà il suo seguito e che mostra la forte vitalità del giornalismo in Italia.
Di seguito riportiamo il comunicato stampa per vedere nel dettaglio i successi ottenuti dalla manifestazione.

“La prima edizione di Atri Festival Reportage: immagini,parole, storie, la rassegna di respiro internazionale dedicata al giornalismo di inchiesta, ha animato per quattro giorni la città di Atri.
Il programma, fitto di appuntamenti ed eventi, ha entusiasmato il folto pubblico di cittadini di Atri, attratto molte persone del territorio, da più parti di Italia e ospiti stranieri. Grande partecipazione ai 32 appuntamenti in calendario e grande affluenza alle sei mostre che rimarranno aperte fino al 18 agosto.
Parlano i numeri del Festival: 2.100 visitatori alle mostre distribuiti nell’arco delle quattro giornate inaugurali; tutto esaurito agli incontri, dibattiti e spettacoli con la partecipazione 3.110 persone distribuite nei 32 eventi.
Il concerto conclusivo del Maestro Nicola Piovani, che si è tenuto al Teatro Comunale e trasmesso in collegamento video all’Auditorium Sant’Agostino, ha registrato la presenza di circa 700 persone.
“Mi ritengo davvero soddisfatto dei risultati raggiunti” afferma Gabriele Astolfi, Sindaco di Atri “Sono ancora più convinto, e i dati lo confermano, che la scelta di mantenere in calendario la manifestazione, nonostante la tragedia che ha colpito la nostra regione, sia stata quella giusta. E’ indubbio che la sfida fosse impegnativa ma è altrettanto vero che quando si scommette su un’offerta culturale valida e interessante, e l’impegno profuso da tutti è costante e continuo, i risultati positivi non tardano ad arrivare. E adesso non ci resta che iniziare pensare all’edizione numero 2”.
Il Direttore Artistico Toni Capuozzo, si ritiene soddisfatto della riuscita delle quattro giornate inaugurali. Alla premiazione del concorso Premio Città di Atri per il reportage, che è andato ad “Asylum” di Francesca Mancini, progetto fotografico sulla condizione psicologica e sociale dei richiedenti asilo politico nel nostro Paese, ha dichiarato
“Questa prima edizione è la base su cui costruire un progetto di lungo termine. I dibattiti sul futuro del giornalismo, i lavori presentati in concorso, testimoniano la vitalità del giornalismo italiano. La partecipazione vivace e attenta del pubblico conferma il valore di manifestazioni di questo genere utili ad approfondire argomenti non sempre trattati nell’agenda dell’informazione quotidiana”.
Maltempo in Abruzzo: disagi soprattutto sulla costa
L’estate è appena iniziata ma il tempo sembra non essersene ancora accorto…
Da sabato pomeriggio la situazione di maltempo in Abruzzo ha causato danni di rilievo soprattutto sulla costa dove in particolare nel tratto tra Silvi e Pineto si cercano di calcolare i danni provocati dalle mareggiate.
Intere fine di ombrelloni spazzati via della furia del mare e tratti di costa erose.
Considerando il periodo di piena stagione balneare, per molti gestori la situazione si sta facendo critica.
Nel frattempo oltre alla stima dei danni da parte della FAB (Federazione Autonoma Balneari) si interroga su possibili interventi preventivi per combattere il fenomeno erosivo attraverso l’utilizzo delle “soffolte”, ovvero ocn la sostituzione delle barriere emerse con quelle a pelo d’acqua.
Per il presidente del Sib/Confcommercio Abruzzo, Riccardo Padovano, è necessario un pronto intervento da parte delle Opere Marittime della Regione Abruzzo per verificare i danni e provvedere subito ai ripari.
«E’ importante che si valuti per ogni tratto eroso la soluzione più efficace da adottare per evitare di disperdere le poche risorse a disposizione con interventi che potrebbero risultare inefficaci»
Altri problemi si sono registrati sempre nel teramano a causa di smottamenti da monte che ha creato problemi ai tratti della statale tra Isola del Gran Sasso e Castelli.
Seminario Internazionale della Commedia dell’Arte: a Pescara domani chiusura del workshop
Segnaliamo l’appuntamento con la Commedia d’Arte a Pescara con la conduzione di Silvano Torrieri. Una manifestazione che (come è possibile leggere dal comunicato stampa) ha l’obiettivo di ricordare ed illustrare l’importanza della commedia d’arte come fondamento della tradizione teatrale italiana più antica.
“Termineranno domani le 30 ore di workshop sulla Commedia dell’Arte condotto dall’abruzzese Silvano Torrieri, che ha frequentato la “Scuola di Teatro” del Piccolo Teatro di Milano, diretta da Giorgio Strehler, ed è stato allievo e assistente di Ferruccio Soleri, il più celebre interprete della Maschera di Arlecchino. Obiettivo primario del Seminario Internazionale della Commedia dell’Arte è stato ricordare ed illustrare la sua importanza come fondamento della tradizione teatrale italiana più antica, e quindi base di tutte le tradizioni di recitazione europee, nonché trampolino di lancio per il linguaggio italiano.
Il workshop si è svolto, con orario 9-12,30 e 15-18, in due fine settimana (sabato 13 e domenica 14 giugno e oggi e domani, ossia sabato 20 e domenica 21 giugno) presso il Piccolo Teatro Guascone di via dei Marsi 41 grazie alla collaborazione della Compagnia teatrale dei Guasconi.
«Gli attori italiani del ’600 che dall’Italia andarono ad animare tutte le corti e città europee, dalla Spagna alla Russia, dalla Francia alla Germania – spiega Silvano Torrieri – furono i primi veri “professionisti” e svilupparono modi e tecniche che sostanziano tuttora la nostra idea di teatro, esercitandosi in un concreto esercizio scenico e affrontando dapprima il pubblico delle strade e poi quello delle corti principesche. Questa evoluzione viene rispecchiata dallo sviluppo dei testi e dal modo in cui la lingua si è modificata e si è legata alla parola, dando origine a forme composite di linguaggio, veicolandole con il canale universale che è la maschera e caricandole di un messaggio».
Lo studio della Commedia dell’Arte consente di risalire agli ingredienti primordiali della comunicazione scenica e gestuale. A questa finalità si aggiungono non solo la preparazione per affrontare testi di quel periodo, ma anche la possibilità di affrontare in modo altro l’apprendimento della lingua italiana e inoltre di approfondire la tecnica dell’attore in generale, rafforzando la propria capacità di dominarle completamente. Il workshop gode del patrocinio della Regione Abruzzo e della Provincia e del Comune di Pescara.
Gli allievi del workshop, provenienti anche da fuori regione, hanno ripercorso l’origine e i caratteri delle Maschere con l’ausilio di diapositive raffiguranti quadri e stampe d’epoca relative ai personaggi della Commedia dell’Arte e ai loro predecessori. Hanno analizzato il significato ed uso della Maschera, inteso come volto alternativo con caratteri propri, sperimentando le varie stilizzazioni storiche (Zanni, Pantalone, Brighella, Il Dottore, Il Capitano, Colombina, Arlecchino) con movimenti, gesti e recitazione peculiari di ogni personaggio. Gli allievi hanno inoltre provato ad improvvisare inventando brevi scene fra differenti Maschere, ponendo le basi verso una vera e propria rappresentazione teatrale
Silvano Torrieri è nato a Teramo e risiede a Pescara. Dal 1987 al 1990 ha frequentato la più importante scuola di teatro italiana, la “Scuola di Teatro” del Piccolo Teatro di Milano, diretta da Giorgio Strehler. Quella che è oggi la sua umile professionalità è data da tre anni di studio in cui ai validi insegnamenti strehleriani si sono aggiunte le preziose esperienze con personaggi di spicco del mondo del teatro quali, ad esempio, Ferruccio Soleri, Andrea Jonasson, Giulia Lazzarini, Franco Graziosi, Gianfranco Mauri, Dario Del Corno e Marise Flach.
Reportage Atri Festival: “Immagini, Parole, Storie” con Toni Capuozzo va in scena lo spettacolo
Per la prima edizione della rassegna internazionale sul reportage dal nome “Reportage Atri Festival” (in programma dal 18 al 21 giugno) riportiamo di seguito il ricco programma previsto per la giornata di domani avrà il suo culmine di importanza alle ore 22 quando andrà in scena “Tre uomini di parola” con protagonisti Luigi Maieron e la sua band, lo scrittore Mauro Corona e il giornalista Toni Capuozzo, giornalista (inviato del TG5) e direttore dell’evento.
Il programma di sabato 20 giugno 2009
REPORTAGE. Immagini, Parole, Storie
Il terzo giorno del Festival si apre con l’incontro “Il razzismo è ancora un tabù?” sul tema della pelle come elemento di diversità razziale. Al dibattito condotto da Piero Sansonetti, direttore “L’Altro”, intervengono: Alberto Abruzzese, Sociologo della comunicazione – IULM Milano, Padre Giulio Albanese, fondatore Missionary Service News Agency, Matteo Fraschini Koffi, giornalista, Giovanni Porzio, inviato speciale Panorama, Edrissa Sanneh, “Idris”, opinionista (Teatro Comunale – ore 15.30).
“Raccontare le crisi umanitarie: obbligo o passione.”, una riflessione sull’impegno nel raccontare e tenere viva l’attenzione sulle emergenze umanitarie spesso dimenticate dai media. Conduce Aldo Forbice, “Zapping” Radio1; si confrontano Sergio Cecchini, responsabile Comunicazione di Medici Senza Frontiere, Arturo Diaconale, direttore “L’Opinione”, Monica Maggioni, inviato Tg1, Claudio Martelli, autore, Gian Micalessin, reporter free lance, Gianni Pennacchi, Il Giornale (Auditorium – ore 15.30)
Nuove e vecchie tecniche investigative si confrontano con il giornalismo sulla scena del crimine. “Il DNA della cronaca nera”, dibattito dedicato a una delle tante espressioni del giornalismo di inchiesta, la cronaca nera. La necessità e il dovere dell’informazione si devono misurare con i molteplici e delicati aspetti legati al crimine. Conduce Paolo di Giannantonio, Tg1; dibattono Francesco Bruno, criminologo, neurologo e psichiatra, docente di Psicopatologia forense e Criminologia, Luigi De Biase, Il Foglio, Marco Strano, criminologo, esperto di psicologia investigativa e criminal profiling, Fabio Tamburini, Tg5(Teatro Comunale – ore 18.30)
Dove non arrivano reportage e cronaca spesso riescono la satira, il fumetto e le telecamere “irregolari”. “La satira oltre il reportage” appuntamento con gli effervescenti, popolarissimi e pungenti Jimmy Ghione, Striscia la notizia, Giulio Golia, Le Iene, Vincino, vignettista. Conduce Lirio Abbate, Ansa (Auditorium – ore 18,30)
Due le performance per sabato 20 giugno: “L’Europeo legge l’Europeo”, Valeria Palumbo, caporedattore de L’Europeo, e Sonia Grandis, regista e docente del Conservatorio di Milano, leggono articoli de L’Europeo: da Alberto Moravia ad Oriana Fallaci, passando per Giorgio Bocca. Laura Stella eseguirà brani di musica classica al violoncello. (Teatro Ravasco ore 18.30)
Con la performance “Tre uomini di parola” vanno in scena, ma rigorosamente a braccio e senza copione, le parole e le note che intercorrono tra Luigi Maieron e la sua band, lo scrittore Mauro Corona e il giornalista Toni Capuozzo, Direttore del Festival. (Piazza Duchi d’Acquaviva ore 22,00).)
Per le letture di Vanni De Lucia: alle 20.00 con “Il libro dell’aperitivo”, testi estratti da: “Afghanistan, ultima trincea” di Gian Micalessin e alle 24.00 con “Il libro della mezzanotte”, “I faraoni” il libro sulle caste politiche italiane scritto da Aldo Forbice.
Tre uomini di parola
Sabato 20 giugno alle ore 22.00 in Piazza Duchi d’Acquaviva, va in scena la performance dal titolo: “Tre uomini di parola”: un’originale creazione condotta a sei mani dal giornalista e direttore del Festival Toni Capuozzo, lo scrittore Mauro Corona e il cantautore Luigi Maieron con la sua band.
Un noto cantautore, uno scrittore e un famoso giornalista si incontrano, si conoscono e si raccontano, utilizzando la parola e la musica in maniera incisiva ed efficace: Quando la musica, l’arte e la parola si fondono, si realizza una sinergia che, oltre a toccare le corde più profonde dell’animo umano, consente di raggiungere qualsiasi traguardo, senza limiti o barriere di alcun genere.
I tre autori aprono un dialogo diretto con il pubblico e tutto lo svolgimento è improvvisato e a braccio. Si incontrano, si conoscono, si stimano, scoprendo inevitabilmente di avere molte cose in comune, gli stessi principi, gli stessi ideali, un bagaglio di esperienze da trasmettere con semplicità, schiettezza e originalità nelle forme a loro più congeniali.
Questo spettacolo è l’omaggio davvero speciale che Toni Capuozzo dedica alla prima edizione del Festival.
Il 20 e il 21 giugno, in calendario anche “1.000 ritratti per l’Aquila”, la maratona fotografica solidale che ha l’obiettivo di arrivare a 1.000 ritratti realizzati ai visitatori del Festival a cui è chiesto un contributo di 25 euro a ritratto. L’iniziativa è finalizzata a raccogliere fondi da devolvere alla Protezione Civile per la ricostruzione post-terremoto. Tra i fotografi, anche maestri della fotografia, aderito: Alessandro Albert, Gianni Berengo Gardin, Antonio Biasiucci, Kathryn Cook, Marco Delogu, François Fontaine, Malena Mazza, Paolo Pellegrin, Dita Pepe, Ivo Saglietti, Annette Schreyer, Paolo Verzone.
Di Matteo: “Non ci sfugge la difficoltà che la Protezione Civile. Il governo rispetti gli impegni presi”
Terremoto. Legambiente in piazza insieme agli sfollati
«Il Governo rispetti gli impegni presi nel rispetto degli enti locali»
Quante promesse disattese. Quante delusioni e preoccupazioni per gli sfollati, vittime del sisma in Abruzzo. Centinaia di persone sono scese in piazza oggi a Roma per testimoniare la solidarietà agli abruzzesi e ricordare al Governo gli impegni presi in periodo pre-elettorale sulla ricostruzione.
La protesta in corso in piazza Montecitorio ha visto la partecipazione in primis degli abitanti delle tendopoli e poi di tanti cittadini insieme alle associazioni tra cui Legambiente, che dal primo giorno ha contribuito con il lavoro di numerosi volontari alla gestione dell’emergenza e alla messa in sicurezza dei beni culturali danneggiati.
«Non ci sfugge la difficoltà che la Protezione Civile ha dovuto affrontare portando soccorso ad una popolazione di una grande città e a tanti piccoli comuni sparsi sul territorio, come mai era avvenuto negli ultimi decenni in Italia, ma i cittadini abruzzesi gravemente colpiti dal sisma – ha dichiarato il presidente di Legambiente Abruzzo Angelo Di Matteo – stanno pagando un prezzo troppo alto all’emergenza. Non è possibile che abbiano meno risorse, meno diritti e meno certezze di quelle popolazioni che in altre catastrofi sono state aiutate dalla solidarietà degli italiani e dal denaro pubblico. I cittadini colpiti dal sisma devono ricevere garanzie sugli sviluppi futuri della gestione della ricostruzione. Parliamo di persone che hanno subito gravi perdite e che hanno tutto il diritto di veder rispettati gli impegni a loro favore, che il Governo aveva annunciato nel periodo pre-elettorale».
100% ricostruzione, 100% trasparenza, 100% partecipazione: questa la richiesta dei manifestanti che dall’Aquila come dalle tante località dove sono ospitati in situazioni di emergenza, si sono riversati a Roma.
«Ogni intervento – conclude Di Matteo – deve essere progettato e realizzato con il coinvolgimento degli enti locali che mai come ora rischiano di vedersi esautorati dal Governo centrale. Speriamo inoltre che le attività per la realizzazione del G8 a l’Aquila non gravino ancora di più sugli sfollati e che gli interventi necessari all’organizzazione del summit non distolgano energie e risorse destinate alle necessità primarie dei cittadini nelle tendopoli».






