Al Mediamuseum di Pescara “L’universo narrativo di Elena Bono”

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L'universo narrativo di Elena BonoVenerdi 26 febbraio alle ore 17.30 il nuovo appuntamento per il ciclo “Attualità culturale in dialogo”

PESCARA – Nuovo appuntamento per il ciclo “Attualità culturale in dialogo” organizzato dalla Fondazione Edoardo Tiboni per la cultura e l’Istituto nazionale di Studi crociani al Mediamuseum. Venerdi 26 febbraio alle ore 17.30 Marco Presutti insieme a Ugo Perolino, ricercatore presso l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti e Stefania Segatori, ricercatrice di Letteratura Italiana presso la Cattolica di Milano converseranno sul tema “L’universo narrativo di Elena Bono. Invito alla scoperta di una delle figure più originali del Novecento letterario italiano”. Come di consueto lo spunto verrà da un libro. Questa volta si tratta della ristampa del romanzo “La moglie del Procuratore” di Elena Bono, scomparsa proprio il 26 febbraio di due anni fa: nel corso di una notte Claudia Serena Procula, moglie di Ponzio Pilato, confida all’amico Lucio Anneo Seneca l’antefatto e il seguito della condanna a morte di Gesù di Nazareth. Tratto dalla raccolta Morte di Adamo, riconosciuto capolavoro di Elena Bono, La moglie del Procuratore è un romanzo breve e intenso, che a tratti sconfina nella suspence del giallo, intessuto sulla lucida esposizione di fatti di cronaca: un racconto a tinte fosche costruito sul susseguirsi di scene impreviste e di personaggi vividi e reali tratteggiati con perizia magistrale.

Elena Bono la moglie del ProcuratoreL’autrice rimane tra le più importanti scrittrici italiane della seconda metà del XX secolo. Apprezzata da Emilio Cecchi, da Pier Paolo Pasolini e da altri personaggi di spicco del panorama culturale di fine Novecento, ha esordito nel 1952 come poetessa con I galli notturni e come narratrice nel 1956 con Morte di Adamo. Tra le altre opere: Come un fiume come un sogno (1985), primo romanzo della trilogia Uomo e Superuomo, cui seguono gli altri due episodi, Una valigia di cuoio nero (1998) e Fanuel Nuti. Giorni davanti a Dio (2003 e 2011). Conosciute e rappresentate anche le sue opere teatrali: La grande e la piccola morte (1965) e Sera di Emmaus (2008). Un valido contributo alla riscoperta dell’autrice è la raccolta di saggi a lei dedicata: Quando io ti chiamo. Invito alla lettura di Elena Bono (Marietti 2015).