Coworking, Pescara studia Milano

Milano, delegazione ricevuta dal sindaco Pisapia per il progetto di coworking StartHubStarthub incontra le migliori esperienze ambrosiane. I sindaci Pisapia e Alessandrini dialogano su innovazione e lavoro

MILANO – Login, Talent Garden, Wemake, Fabriq. Sono i nomi di alcuni coworking e fablab visitati e studiati in questi giorni dai promotori territoriali di StartHub, il progetto del Comune di Pescara finanziato dall’Anci nell’ambito del bando ComuneMenteGiovane, sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile e dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani – ANCI e che vede il Comune di Pescara capofila di un partenariato ampio con CNA Servizi Pescara, CAT – Confesercenti Pescara, CGIL Pescara e le Associazioni culturali e giovanili MovimentAzioni, So.Ha. – GiovaniCittadiniAttivi, Subcity, Millimetri e Il Pane e le Rose e Digital Borgo.

Tre giorni intensi per la delegazione pescarese composta dai promotori territoriali e dai partner di progetto, compagni del viaggio-studio in collaborazione con il Comune di Milano, per conoscere e analizzare alcune realtà di co-working di successo e incontrare i giovani attivatori di un progetto “gemello” che sta realizzando l’amministrazione milanese.

Nel pomeriggio di ieri invece i promotori territoriali ed i Milano Pisapia-Alessandrinipartner, con il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore alle politiche comunitarie Laura Di Pietro, i consiglieri comunali delegati a StartHub Piero Giampietro e Daniela Santroni, il consigliere Emilio Longhi, sono stati accolti dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia e dall’assessore allo sviluppo economico Cristina Tajani, per un forum sulle avanzate politiche di innovazione e sharing economy messe in campo dal Comune di Milano.

“Siamo venuti a vedere come funziona una delle esperienze di sharing economy più avanzate – afferma il sindaco Marco Alessandrini – Milano è certamente la città che sta dando il contributo maggiore a questo tipo di approccio che è un modo per entrare nel mondo del lavoro e delle possibilità , un approccio da cui si deve imparare e prendere idee per poterle trasferire anche a Pescara. Siamo stati ricevuti dal sindaco Giuliano Pisapia e l’assessore Tajani che ci hanno consentito di guardare dentro la progettazione in corso che è davvero molto avanzata. Milano ha scommesso su azioni complementari come il microcredito, l’assegnazione di spazi pubblici in periferia per far nascere nuova imprenditoria, l’incentivazione degli spazi di coworking e fab lab e la realizzazione di incubatori sul territorio puntando sulla creatività dei giovani. Un modello che ci interessa non poco, perché unisce l’innovazione all’inclusione e che vogliamo far diventare operativo nella nostra città”.

“Ringraziamo Milano per averci aperto una finestra sulle buone pratiche di un Comune evidentemente virtuoso su temi come innovazione, smart city e sharing economy – così l’assessore all’Innovazione Laura Di Pietro e la consigliera Daniela Santroni che segue il progetto StartHub – Molte sono state le politiche esposte in questo speciale confronto e le idee sulle quali ci metteremo al lavoro per realizzarle anche nella nostra realtà, ovviamente adattandole. La collaborazione tra i Comuni di Milano e Pescara è preziosa e rientra nello scambio di esperienze e buone pratiche attuate dalle Amministrazioni vincitrici dei bandi ANCI “ComuneMenteGiovane” e “MeetYoungCities” lanciati lo scorso anno in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per i Giovani proprio per sviluppare creatività e far crescere l’economia dei Comuni”.

“Stiamo procedendo a ritmo serrato per dare alla città di Pescara il primo spazio pubblico di coworking – spiega il consigliere comunale Piero Giampietro, delegato all’attuazione del progetto StartHub – e il confronto con le realtà più avanzate, come quelle milanesi, ci aiuta a costruire uno spazio dove giovani lavoratori autonomi e microimprenditori possano non solo abbattere i costi di startup, ma condividere esperienze, formarsi, creare un indotto positivo per l’economia della città. Attivare dunque nuove opportunità di lavoro”.

La visita continua oggi, 15 gennaio con la Visita all’Incubatore “Social Fabriq” e l’incontro con attivatori del Progetto Milan Young Citizens.