Chieti, Disostruzione pediatrica

Corso di Disostruzione pediatricaAl via il corso per il personale degli Asili Nido

CHIETI – Il Comune di Chieti, in collaborazione con la sezione di Chieti della Croce Rossa Italiana, ha realizzato un progetto per la diffusione della conoscenza delle manovre di disostruzione pediatrica rivolto al personale educativo e tecnico dei Nidi d’Infanzia comunali “Peter Pan”, “Il Riccio e la Volte”, “Coccinella” e “Pollicino”, consistente in un corso formativo finalizzato all’insegnamento delle manovre da compiere in caso di ostruzione delle vie aeree. Lo rende noto l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giampietro.

«Lo scopo del corso, di cui si era fatto promotore il Consigliere Comunale Emiliano Vitale, – ha evidenziato l’Assessore Giampietro – non è quello di formare dei soccorritori completi, ma quello di comunicare al personale scolastico, ai genitori, ai nonni e a tutti coloro che sono in contatto con i bambini, come e quando intervenire, seguendo semplici principi ed eseguendo manovre facilmente assimilabili. Ringrazio il Presidente del Comitato locale della CRI, Alessandro Marrama, e tutto il personale della C.R.I. di Chieti che contribuirà allo svolgimento dei corsi con serietà, passione e competenza. Grazie all’accordo tra la sezione provinciale della Croce Rossa Italiana e il Comune di Chieti, il progetto offrirà al personale degli Asili Nido comunali un importante elemento di conoscenza per porli nelle condizioni di salvare la vita di un bambino.

E’ questo un ulteriore segnale di attenzione nei confronti del nostro futuro, ovvero i nostri figli – ha aggiunto l’Assessore Giampietro – che contribuisce ad implementare quel cammino avviato dall’Amministrazione Comunale, volto a creare un percorso di sicurezza all’interno delle scuole e una fondamentale cultura del rispetto.»

L’inalazione di corpi estranei è causa, ogni anno, di circa il 27% di tutte le morti accidentali di bambini sotto i 4 anni di età. Più del 50% delle morti da inalazione di corpo estraneo avviene nei bambini di età inferiore ai 5 anni, con un picco massimo di incidenza tra i 2 mesi e i 2 anni di vita.