Eventi nel 2016: il bilancio e le sfide che aspettano Pescara

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Capodanno Pescara 2016 con amministrazione comunale L’assessore Cuzzi: “In cantiere un grande Primo Maggio, una Notte Bianca da 500.000 presenze e PescaraOpenday”

PESCARA – “Con i due concerti del 31 degli Après La Classe e di Alessandro Mannarino il 1° gennaio, si chiude un anno di lavoro davvero eccezionale per l’Amministrazione, che ha rimesso Pescara a pieno titolo nei circuiti dei grandi eventi italiani e l’ha resa punto di riferimento vivo e vegeto del Medio Adriatico e del centro Italia. Dai Tiromancino della scorsa Epifania, a Giuliano Palma del Primo Maggio, passando per la Notte bianca del Mediterraneo con la prima chiusura di tutta la riviera e Raf e Karima, i festival dello Streetfood, la notte bianca dei Saldi, gl eventi targati Expo, Urban food che ha animato il mercato Muzii, fino ad arrivare ai tantissimi appuntamenti proposti per PescaraX-mas Shopping e alle proposte innovative del videomapping che ha radunato decine di migliaia di persone in piazza durante la programmazione e del Future Fest, in solo un anno e mezzo di lavoro Pespiazza salotto Capodanno 2016cara è diventata una meta scelta dagli artisti e dal pubblico.

Non è stato facile, perché abbiamo dovuto fronteggiare i problemi economici della città che ci hanno costretto a lavorare in economia, ma siamo riusciti a garantire una qualità che si è espressa sotto gli occhi di tutti, costando pochissimo alla comunità e riuscendo a spronare anche le energie vitali della città, sia artistiche, che imprenditoriali e organizzative. Le poche risorse a disposizione si sono moltiplicate come ritorno di vari comparti cittadini: 1 euro investito viene moltiplicato per sei di indotto, questa era la sfida.

Abbiamo centrato l’obiettivo di far tornare a vivere la città. Pescara non è mai stata così attiva. Non lo diciamo per farci belli, o per far bello qualcuno, lo dicono le associazioni di categoria e anche migliaia di presenze registrate da fuori città e da fuori regione in concomitanza con i grandi eventi che abbiamo proposto, concretizzando una strategia condivisa con la città e gli operatori, che mette insieme spettacolo, intrattenimento, commercio e turismo: siamo entrati in sintonia con questo mondo che crede nel nostro progetto. Il Capodanno di Pescara è diventato un “pacchetto” composto di due giorni di musica, shopping, accoglienza, ristorazione, così sarà anche per gli eventi futuri.

La sfida ora è quella di capitalizzare il risultato emoltiplicarlo: se con la Notte Bianca del Mediterraneo, l’evento di punta del 2015, sono arrivate a Pescara oltre 200.000 persone, per la seconda edizione già fissata al 16 luglio prossimo, puntiamo alle 500.000 presenze. Stiamo lavorando ad un grande Primo Maggio che confermi la formula di Pescara città-concerto e continui a far arrivare gente, com’è accaduto finora grazie ad una programmazione che ha messo insieme eventi e tutto ciò che Pescara può offrire. Prepariamo anche un evento regionale con Pescara Open Day, che farà della città una vetrina e la capofila di una grande programmazione territoriale. Il pubblico ha risposto e continuerà a farlo. Nell’immediato, infine, per l’Epifania, il 6 gennaio, chiuderemo la straordinaria galleria di Pescara X-mas Shopping sempre in musica ed eventi con l’esibizione di una una cover band dei Modà e in concomitanza della partenza dei saldi.

Vogliamo continuare a lavorare per il turismo e l’economia cittadina. Lo stiamo facendo con la realizzazione del piano marketing turistico, per la prima volta affidato agli addetti ai lavori, realizzando una sinergia che mai prima d’ora si era concretizzata. Lo faremo aggiungendo un altro importante tassello con il convegno che terremo fra pochi giorni, il 15 gennaio in città “Pescara4tourism”, che avrà fra i principali relatori il sindaco di Rimini Andrea Gnassi che è anche presidente nazionale dell’Anci turismo, che servirà a mettere sul tavolo altre sinergie utili ai nostri centri e al territorio.

Voglio ringraziare il sindaco Marco Alessandrini che ha compreso questa visione e l’ha condivisa in toto. Corre un ringraziamento anche ai tecnici che hanno lavorato per tre giorni affinché il Capodanno fosse memorabile e che ci hanno accompagnato in tutti gli eventi; alla Polizia Municipale e a tutte le professionalità interne ed esterne al Comune e le associazioni che rendono possibile ogni volta che gli eventi si svolgano al meglio, senza risvolti negativi anche sul fronte dell’ordine pubblico”.