Notte Bianca del Liceo Classico, appuntamento con formazione e spettacolo

Notte Bianca del Liceo Classico con Michele PlacidoL’evento, presentato questa mattina, è in programma venerdì 15 gennaio

PESCARA – Si svolgerà venerdì 15 gennaio la seconda Notte bianca del Liceo Classico d’Annunzio patrocinata da Comune e Provincia di Pescara, in collaborazione con Agiscuola e Centro ricerche e studi nazionale Alessandro Cicognini. Stamane la presentazione con l’assessore ai Grandi Eventi Giacomo Cuzzi, la dirigente della scuola Donatella D’Amico, il musicista Davide Cavuti, presidente dell’associazione Cicognini e gli altri partner organizzatori dell’evento.

“Quella di venerdì sarà la prima notte bianca della stagione – dice l’assessore ai Grandi Eventi Giacomo Cuzzi – Ringrazio la scuola, la Provincia, Agiscuola, Davide Cavuti e Stefano Francioni con i quali siamo in cordata per questo bell’appuntamento che rende viva la nostra città e la apre ad una nuova visione della cultura scolastica e della formazione.

Il liceo apre le porte alla città e lo fa con un programma fitto di eventi fra cui spicca la presenza di Michele Placido che si esibirà in un recital classico con Davide Cavuti al piano. E’ un evento importante perché lega questo aspetto cDavide e Michele Placido al Festival di Veneziaulturale alla formazione dei ragazzi e della città. Le Amministrazioni devono adoperarsi per sostenere la formazione e iniziative capaci di fare emergere qualità, talento e proposta didattica, com’è la Notte Bianca. L’invito è alla città affinché queste manifestazioni possano avere sempre maggiore spazio e crescere come accaduto al liceo classico: quest’anno l’evento è molto più forte dello scorso anno ed è davvero un appuntamento di alto livello”.

“Il Classico è un fiore all’occhiello della città e della Provincia – dice Leila Kechoud in rappresentanza del presidente della Provincia Antonio Di Marco – Si apre la città agli studenti per far capire che il liceo è un’esperienza straordinaria dal punto di vista formativo e anche per altri aspetti. Un evento bello a cui partecipare, ma anche utile per andare oltre, infatti il programma termina con i test di ammissione all’università, un test di prova che riguarderà gli studenti e questa è una scelta davvero molto operativa. Un sintomo positivo di una scuola che si apre con delle bellissime iniziative e che promuove un indirizzo del tutto nuovo per i suoi studenti e con gli studenti”.

“E’ un’iniziativa di orientamento per chi entra e anche per chi lascia la scuola, abbiamo avuto fortissima la collaborazione di tutti gli enti locali nella costruzione di questa seconda notte bianca – dice la preside Donatella D’Amico – Abbiamo voluto dare a tutti un centro di attrazione culturale che fosse fruibile anche dalla città. Dunque venerdì ci alterneremo fra performance dei nostri allievi, mostre, che sono numerose e di qualità e poi abbiamo un aspetto importante, quello della tavola rotonda che quest’anno sarà dedicata a su Miti e misteri del Liceo Classico con ospiti, fra docenti, alunni ed ex. Si cercherà di valorizzare l’importanza della formazione del liceo classico. Sarà un modo per presentare l’offerta formativa che vede tante novità fra cui l’inserimento della lingua cinese e del diritto e il potenziamento delle materie scientifiche. Da quest’anno abbiamo avviato anche una collaborazione forte con esperti esterni che per gli ultimi due anni ci hanno coadiuvato nella preparazione a sostenere gli esami di maturità. In tale ottica proporremo una simulazione dei test di accesso a Medicina e Architettura che si terranno dalle 17.30 presso le biblioteche e i laboratori”.

“Lo spettacolo è da non perdere – assicura il compositore Davide Cavuti – L’appuntamento con Michele Placido è una proposta sui classici: da Catone e Catullo, Dante ma anche con una finestra sugli abruzzesi, da Silone a Flaiano. Abbiamo già al nostro attivo come sodalizio uno spettacolo su Fontamara con Michele, messo in scena a Roma proprio dopo il terremoto del 2009 che verrà riproposto in parte e poi non mancherà d’Annunzio, ma anche Flaiano. Un percorso accompagnato dalla mia musica e quelle di Cicognini il quale lavorò con Flaiano in molti film”.