Pescara – Mi piace richiede Consiglio straordinario su targhe alterne e provvedimenti antismog

Berardino FiorilliBerardino Fiorilli chiede la sospensione di “un’ordinanza inutile”

PESCARA – “Provvedimenti tanto rilevanti per la vita dei cittadini, come l’istituzione delle targhe alterne e altre iniziative antismog, non possono essere assunte dal sindaco Alessandrini, nella totale solitudine politica, senza un confronto con il territorio.

A fronte dei disagi che migliaia di utenti andranno a vivere, e raccogliendo anche l’appello delle Associazioni di categoria come i commercianti, l’Associazione ‘Pescara – Mi piace’ chiede la convocazione urgente di una seduta straordinaria del Consiglio comunale di Pescara aperta al territorio e, nell’attesa, la sospensione di un’ordinanza comunque inutile rispetto all’emergenza già aria vissuta nel mese di dicembre”. A dirlo è stato l’avvocato Berardino Fiorilli, promotore dell’Associazione ‘Pescara – Mi piace’.

“Il sindaco Alessandrini continua ad adottare provvedimenti che incidono in maniera pesante sulla vita dei cittadini chiudendosi a ogni forma di proposta alternativa e di confronto – ha sottolineato l’avvocato Fiorilli -.

Lo ha fatto quando ha riaperto al traffico corso Vittorio Emanuele, riportando ai livelli record l’inquinamento atmosferico che noi, centro-destra, avevamo debellato semplicemente lavorando sulle infrastrutture, creando tre arterie alternative al corso e delocalizzate verso ovest, capaci di assorbire e distribuire al meglio tutto il traffico veicolare.

Lo sta facendo oggi preparandosi a distruggere anche la rotatoria di via del Circuito-via Gran Sasso, un’opera che finalmente ha reso fluido il traffico da e verso ovest, soprattutto agevolando il transito dei mezzi di soccorso verso i due nosocomi esistenti nella via, come previsto dalla legge. E ogni provvedimento viene adottato in assenza di un piano traffico e di una qualunque idea di assetto complessivo della città, l’unico fine è quello di distruggere ciò che è stato realizzato dall’amministrazione precedente e gli effetti li stiamo vedendo e vivendo.

Martedì il sindaco Alessandrini farà scattare l’ennesimo provvedimento-proclama, un’operazione-fumogena, un’iniziativa ideologicamente vecchia, concretamente inutile, e, come al solito, parziale, ossia le targhe alterne. Ma oggi non è concepibile impedire ai cittadini, e penso ai più anziani, di utilizzare il proprio veicolo senza offrire delle valide alternative, come il garantire l’uso gratuito dei bus urbani nelle due giornate in cui sono in vigore le targhe alterne, come ha disposto il Comune di Milano lo scorso dicembre.

E lo stesso Ministro della Salute Galletti, nel protocollo d’intesa stipulato con le amministrazioni locali, dettando le misure da adottare a fronte dell’emergenza smog, ha imposto ‘l’attivazione di sistemi di incentivo all’utilizzo del trasporto pubblico locale’, quindi non ha detto semplicemente ‘chiudete le città al traffico’. Ma il sindaco Alessandrini ha tranquillamente disatteso tale dispositivo. Non solo: per rendere competitivo il trasporto pubblico in direzione nord, occorre adottare una scelta importante, ossia utilizzare l’ex tracciato ferroviario-via Castellamare, dirottandovi il transito dei mezzi pubblici della Tua, come ha proposto il consigliere comunale Carlo Masci. Ma anche in questo caso, ostaggio di quattro o cinque residenti, il sindaco Alessandrini sfugge alle proprie responsabilità penalizzando tutti i pescaresi.

Ebbene, è chiaro che a fronte di scelte politico-amministrative di tale rilevanza, il sindaco Alessandrini non può continuare a gestire la città nella sua ‘perfetta solitudine’ come se fosse la cucina di casa propria, e ignorando le istanze, le esigenze e i problemi del territorio.

L’Associazione ‘Pescara – Mi piace’, facendosi portavoce delle tante controproposte giunte dal territorio e anche delle esigenze dei Commercianti – ha detto l’avvocato Fiorilli – chiede che venga convocata con urgenza, dunque entro 5 giorni, una seduta straordinaria del Consiglio comunale aperta alla cittadinanza per consentire un confronto serio sulla problematica e la valutazione delle misure ottimali per il benessere del territorio. Nell’attesa della seduta, si chiede di sospendere l’efficacia dell’ordinanza che, così com’è stata concepita, andrà solo ad aggravare la condizione del traffico urbano e i disagi per il territorio stesso”.

(foto da pagina facebook di Berardino Fiorilli)