Sulmona, Pronti per Cambiare: “La Civita è alla spasmodica ricerca di visibilità”

Logo Pronti per CambiareSULMONA – “La crisi Nazionale del Berlusconismo che vede il dissolversi progressivo del Partito di Forza Italia, a livello locale vede il solo rappresentante in seno all’assise civica impegnato in una spasmodica ricerca di visibilità in attesa di una nuova collocazione politica che, stante alle ultime “rappresentazioni teatrali” del Pacifico si presume essere un movimento civico. La premessa è fondamentale per rispondere alle ulteriori “bugie” espresse contro la Città e la sua economia, senza tralasciare l’alto valore storico e culturale, in riferimento alle accuse volte al tentativo bizzarro di spegnere, ancora una volta, luoghi fiorieri di civiltà e di lustro come è il complesso dell’Annunziata, non ci sono parole né concetti utili per rispondere ad un atteggiamento provocatorio e irrispettoso che da sempre ha distinto il consigliere Luigi La Civita, sia nello svolgimento dei lavori consiliari, sia durante le sue performances giornalistiche”.

Il gruppo consiliare ‘Pronti Per Cambiare’ al Comune di Sulmona (Roberta Salvati, Valerio Giannandrea, Franco Casciani e Stefano Goti) replica così agli attacchi rivolti dal capogruppo comunale di Forza Italia, Luigi La Civita, in merito alla presunta inagibilità dei Musei di Palazzo Annunziata. Un “atteggiamento di stile demolitivo”, quello di La Civita, cui ‘Pronti per Cambiare’ risponde ringraziando “apertamente e pubblicamente le migliaia di turisti che hanno potuto godere delle meravigliose opere gelosamente custodite nelle sale museali e soprattutto di ringraziare l’operosità di tutto il personale, dei custodi, degli operatori volontari, delle associazioni nonché il personale dell’ufficio turistico e la Sovrintendenza che con abnegazione, entusiasmo ed amore verso Sulmona hanno reso possibile la fruizione degli spazi museali e che seguiteranno ad arricchire il patrimonio offerto sul mercato del turismo e della cultura, in forte e progressiva crescita negli ultimi due anni. A loro il nostro sentito grazie”.