Pd, Renzi: “Stop a discussioni su dopo, ora andare casa per casa”

ROMA – Le deroghe al limite dei tre mandati parlamentari, previste dallo statuto del Pd, saranno decise nella Direzione del 26 dicembre, che approverà le liste elettorali. Lo prevede il Regolamento delle candidature approvato dalla Direzione del Pd. Il Regolamento esclude gli eletti uscenti che non sono in regola con il pagamento delle quote al Partito.

“La discussione interna al partito sul dopo propongo di farla dopo le elezioni – ha detto il segretario Pd Matteo Renzi, a quanto si apprende, in direzione – in questi 46 giorni, si va casa per casa. Ogni ragionamento sul dopo si fa dopo. Il messaggio al Pd è basta discussioni e polemiche, ora a testa alta in campagna elettorale”.

“Ho scelto di iniziare con il primo nome per il Parlamento con un uomo che vive in una delle realtà in cui abbiamo fatto più fatica – ha annunciato Renzi – in un’area culturale alla quale siamo orgogliosamente affini e che lavora in prima linea tutti i santi giorni: Paolo Siani è il nostro primo candidato. Già nelle prossime ore annunceremo altre personalità: abbiamo chiesto a una personalità della Cgil, Carla Cantone, e lei ha accettato”.