Pedofilia, Bellucci (Modavi): “E’ un allarme sociale”

Maria Teresa BellucciROMA – «Quello della pedofilia è un allarme sociale che nel nostro Paese vede coinvolti 5.300 minori, il 60% dei quali sono bambine. Le vittime di pornografia minorile sono in preoccupante e costante aumento: in dieci anni, dal 2004 al 2014, sono aumentate del 569,4%. Le Istituzioni e la Giustizia italiane devono essere intransigenti nel punire i colpevoli di tali reati, applicando la Convenzione di Lanzarote contro l’abuso e lo sfruttamento minorile e la Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne».

Lo dichiara Maria Teresa Bellucci (foto), Presidente Nazionale del Modavi Onlus, in occasione della Giornata Nazionale contro la pedofilia.

«L’impegno del Modavi Onlus – aggiunge Bellucci – è da sempre caratterizzato da una particolare attenzione alla tutela dell’infanzia, sia in Italia che all’estero. In Argentina siamo presenti con il Comedor Campana de Palo, un centro che accoglie famiglie e bambini della disagiata provincia di Buenos Aires. In Terra Santa sosteniamo l’Istituto Effetà Paolo VI di Betlemme, sorto per desiderio di Papa Montini. Mentre in Kenya, grazie alle nostre raccolte fondi, è stato possibile ristrutturare una casa famiglia per i bambini nel Meru. In Italia, quest’anno, consapevoli del dramma della diffusione dell’abuso e del maltrattamento sia psicologico che fisico, il Modavi ha destinato la Campagna Nazionale alla prevenzione e al contrasto della violenza, attraverso il Progetto “Faro”, che vede il coinvolgimento di 16 Regioni, 20 Province, 20 Istituti Scolastici e 21 associazioni impegnate sul territorio, in collaborazione con gli Enti locali di riferimento. Perché siamo fermamente convinti che difendere la vittima sia un dovere di tutti».