Pil: Istat, rischi di un rallentamento della crescita nel breve periodo

Logo IstatROMA – “In un contesto europeo caratterizzato da una crescita significativa del Pil nel primo trimestre, l’economia italiana presenta segnali positivi”, tuttavia “l’evoluzione del clima di fiducia rimane incerta e l’indicatore composito anticipatore dell’economia italiana segnala rischi di un rallentamento dell’attivita’ economica nel breve periodo”. Lo segnala l’Istat nella nota mensile.

I segnali positivi per l’economia italiana sono “associati al miglioramento della produzione industriale, al consolidamento dell’occupazione permanente, alla riduzione della disoccupazione e alla crescita del potere di acquisto delle famiglie”. Tuttavia, spiega l’Istat, nei primi mesi dell’anno la dinamica dell’indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane si mantiene altalenante”.

In aprile si e’ registrato “un sensibile miglioramento della fiducia nei servizi di mercato e nelle costruzioni cui si e’ accompagnato un aumento moderato nella manifattura; per contro il commercio al dettaglio ha segnato un ulteriore peggioramento dopo la flessione in marzo”.

A febbraio, inoltre, “l’indicatore composito anticipatore dell’economia italiana ha segnato una battuta d’arresto, suggerendo un rallentamento nel ritmo di crescita dell’attivita’ economica nel breve termine”. Sul versante dei prezzi, in aprile il sistema “e’ stato caratterizzato da una accentuazione delle spinte deflative” e anche per i prossimi mesi si prefigura una dinamica “estremamente debole, in linea con le attese di ribassi dei listini industriali”.