Polizia, Mattarella: “Gratitudine per l’opera a presidio della libertà”

Sergio Mattarella
Sergio Mattarella

ROMA – “I sentimenti di gratitudine dell’intera comunità nazionale per l’opera svolta a presidio della libertà e della legalità” vengono espressi dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al capo della Polizia, Franco Gabrielli, in occasione del 166esimo anniversario della fondazione del Corpo.

“Nella sua esperienza al servizio delle istituzioni – scrive Mattarella – la Polizia di Stato ha saputo dare valore ai cambiamenti che, con la Repubblica, l’hanno collocata a fianco dei cittadini ed oggi può affrontare le sfide della complessità con moderni assetti organizzativi e un patrimonio di culture, competenze, metodologie in continuo affinamento”.

Dal G7 al No-tav dai No-tap a una campagna elettorale “che nelle ultime occasioni ha visto inasprirsi il clima tra opposte fazioni” è stato per la polizia un anno “quanto mai impegnativo” in cui i poliziotti “troppo spesso sono stati bersaglio di atti violenti da parte di manifestanti le cui istanze dovrebbero essere risolte in altri contesti sociali”: così il capo della Polizia, Franco Gabrielli, nel corso dell’intervento durante la cerimonia per il 166esimo anniversario della Fondazione della polizia.

Gabrielli ha parlato di un “inasprimento delle conflittualità sociali” che hanno spesso trasformato le piazze italiane in “stanze di compensazione di ragioni contrapposte e ha sottolineato come per garantire l’ordine pubblico la sola polizia abbia impiegato un milione e 250mila unità delle forze mobili, oltre il 50% delle forze messe a disposizione da tutti gli organi di polizia. “La polizia – ha concluso – a volte viene erroneamente percepita come controparte e non come garante del rispetto delle leggi”.