Quello che succede nel Mondo a Pasqua: roba da non credere …

Pasqua 2016 uovaAlle uova vien fatto di tutto. Rotolano, crescono sugli alberi e c’è pure il giovedì verde

Nella terra dei toreri passeggiano uomini incappucciati (chiamate confraternite) che vanno persino senza calzature mentre in Finlandia la fanno da padrone i falo’ per allontanare gli spiriti malevoli; il piatto più apprezzato è il “Mammì”: budino il cui ingrediente principale è la segale con melassa e arancia.

E se il diavolo ci mette lo zampino

In Salvador addirittura si scomodano i diavoli “talcuguines” che si aggirano per le vie. Nella terra dei greci il menù prevede una pietanza con carne di agnello chiamato “marghiritsa” mentre in Polonia protagoniste sono le palme ornate per il giorno della festività. In Israele il pane non è preparato con il lievito ma rimpiazzato con quello azzimo. Tornando in italia, a Corfù c’è un’usanza un pò “sui generis” quella di buttare dai balconi vasi riempiti con acqua e sarà “fortunato” chi prende i cocci rotti.

Le uova crescono sugli alberi

Ma ci sono anche paesi in cui le uova crescono sugli alberi…è la terra dei mulini a vento, invece in Inghilterra l’usanza è quella di spingere le uova lungo le vie e piatto tipico sono le brioches di uvetta chiamati hot cross bruns. In terra austriaca troviamo il “giovedì verde”: si ha il permesso di mangiare solo piatti con ingredienti dal colore verde.

Ma il panettone non si mangia a Natale?

A quanto sembra il panettone si mangia anche a Pasqua chiamato kulich in Russia oltre al tvorsg con ricotta accompagnati da kisel di frutta; i bambini si divertono con battaglie lanciandosi le uova (svuotate precedentemente) nel giorno di Pasqua e vincitore sarà chi resiste con un uovo intero.

E se il mondo fosse un uovo?

Nelle isole Hawaii l’uovo è l’interesse principale poichè i primi abitanti dell’isola pensavano che il mondo era stato originato da un uovo e il tuorlo fosse il sole; in Romania la gara è svolta con uova pitturate e tra i cibi molto apprezzata è una zuppa acida detta “ciorba”