Roberta Di Mario racconta il suo Nuovo Album “Illegacy”

IllegacyRoberta Di Mario, l’artista si racconta: “Ho sempre vissuto la musica e il pianoforte come un viaggio naturale, estensione di me”

L’Opinionista ha intervistato Roberta Di Mario in occasione del suo ultimo album “Illegacy”. Il disco è uscito il 13 ottobre ed è disponibile nei negozi e nei digital store. Sul canale youtube dell’artista è ora online “Indefinitely”, il quinto video estratto dall’album.

Vorresti parlarci un po’ di te? Chi è nella vita Roberta Di Mario?

“Roberta è una donna intensa e molto sensibile. Vera, sincera, ironica, un po’ troppo testarda, ma in fin dei conti rientra tipicamente nei canoni degli arieti! È mamma di un figlio di 17 anni , ama cucinare, andare a teatro, al cinema, alle mostre d’arte. Insomma è sempre alla ricerca di bellezza e cultura, che fanno più che mai bene al cuore. Ama leggere davanti ad un camino acceso, con fuori il rumore della pioggia, preferisce l’autunno e l’inverno all’estate. Corre poco, ma cammina tantissimo, va pazza per il profumo ed il sapore del pane caldo con l’olio e la tarte tatin di mele. Ama ascoltare, condividere e amare tanto e bene”.

Cosa racconta nel profondo il quinto estratto “Indefinitely”?

“Il sentimento dell’amore, senza limiti, senza confini, appunto indefinitamente. Si parla della potenza del sentimento, in qualunque forma esso sia. Anche l’amore per la musica, per il pianoforte, che si celebra nel colore blu di una notte d’estate”.

Come nasce l’album “Illegacy”?

“Sapevo che presto avrei creato un nuovo progetto ed un nuovo album. Quando ho raccolto i miei brani inediti, ho pensato che parte di essi sarebbero stati perfetti per questo viaggio di ritorno verso casa. Verso il pianoforte, la musica strumentale e pianistica. Illegacy è l’unione di Illegal, la musica trasgressiva, illegale appunto, che ti ruba l’anima e Legacy , il ritorno alle radici, alla tua eredità”.

Quando hai capito che la musica sarebbe stata il tuo futuro? C’è un ricordo in particolare che ti piace ricordare?

“Ho sempre vissuto la musica e il pianoforte come un viaggio naturale, estensione di me. Nessuno sforzo, anche se tanto impegno sempre. Ogni giorno in cui suono e scrivo è la conferma che la musica è il mio presente ed il mio futuro, perché è ciò di cui non posso fare a meno. Sono molto grata all’universo per avermi fatto scoprire questa immensa passione così in fretta ed essere ancora qui, a vibrare di lei, ogni santo giorno!”.