Rottamazione cartelle Equitalia, Confedercontribuenti incontra l’on. Albanella

ROMA – Confedercontribuenti non molla il tiro a favore di un fisco più clemente, garante e rispettoso sia per i contribuenti che per l’erario. Una domenica mattina di freddo a Catania ha visto il presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro impegnato a trovare una giusta soluzione per la rottamazione e rateizzazione delle cartelle esattoriali. Positiva è stata la risposta e soprattutto la conferma della disponibilità dell’on.le Luisa Albanella del PD che si è resa pronta alla presentazione di  modifica delle modalità di riscossione. Luisa Albanella, portavoce politica delle varie problematiche dei cittadini, aveva già presentato il 16 novembre 2016, nella seduta nr. 707 della Camera, un emendamento che però fu respinto.

L’emendamento presentato dall’on.le Albanella riporta una premessa reale della situazione italiana: “Sono innegabili gli effetti che questa lunga crisi economica ha recato alle micro, alle piccole e alle medie imprese, nonché ai liberi professionisti e alle famiglie. Parte di queste imprese devono la loro non puntualità nell’onorare le tasse anche ai ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione. Il trattamento vessatorio che Equitalia ha avuto nei confronti dei contribuenti è insostenibile”.

L’evasore fiscale, afferma Confedercontribuenti, è “colui che sceglie di non pagare le tasse per averne un profitto illecito, mentre Equitalia si interessa dei contribuenti che le tasse le hanno correttamente dichiarate, ma che non sono stati (e molti ancora non lo sono) in grado di pagarle. Per tale motivo la settimana appena iniziata sarà, nonostante le previsioni meteo, calda per progettare una modifica al metodo di riscossione da presentare al Parlamento”.

Il presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro e l’onorevole Luisa Albanella del PD vorrebbero che si ponesse fine al regime vessatorio nei confronti dei cittadini e che si instaurasse un rapporto conciliante con il Fisco.

“E’ necessario che il cittadino assieme all’Agenzia delle Entrate trovino soluzioni per sanare il pregresso, affrontare anche nuove tasse e continuare a vivere basandosi su scaglioni di debito e scaglioni di reddito. Solo in questo modo l’Erario incasserà e l’impresa continuerà a produrre”, ha dichiarato Carmelo Finocchiaro dopo l’incontro con i parlamentari.