Santo Stefano d’Aveto, incidente da idrocarburi: contaminato Sito Natura 2000

Corpo ForestaleSANTO STEFANO D’AVETO (GE) – Pochi giorni fa le analisi dell’ARPAL hanno confermato l’inquinamento da idrocarburi causato dall’incidente che a Marzo ha visto coinvolto un elicottero ultraleggero sul “Prato della cipolla”.

Sul luogo erano intervenuti i forestali del Comando Stazione di Santo Stefano d’Aveto, congiuntamente ai tecnici dell’Ufficio Suolo della Città Metropolitana di Genova, per i necessari accertamenti e rilievi sui probabili danni ambientali.

Sul sito infatti era rimasto un forte odore di idrocarburi e l’erba sottostante alla carcassa del velivolo era totalmente disseccata, segno di inquinamento da kerosene. I tecnici avevano quindi prelevato un campione di terreno rappresentativo dell’area, consegnandolo poi all’ARPAL per le analisi chimiche.

Il luogo nel quale è avvenuto l’incidente è un’area considerata di notevole pregio e di rilevante valore naturalistico; infatti è un habitat a Torbiera compresa nel SIC del Parco dell’Aveto ed inserita nella Rete Natura 2000.

Il pilota del velivolo, residente a Lodi, dovrà provvedere al ripristino dello stato dei luoghi ed alla messa in sicurezza del sito, provvedendo eventualmente alla bonifica ai sensi della normativa ambientale vigente.