“Sardegna Tempio delle Acque” la proiezione il 9 dicembre a Cagliari

Un viaggio tra le ricchezze naturali della Sardegna legate al culto dell’Acqua come fonte di vitasardegna-tempio-delle-acque

CAGLIARI – È in programma, il 9 dicembre 2016 alle ore 19.00, la proiezione del documentario “Sardegna Tempio delle Acque”, presso la Cineteca Sarda (viale Trieste 126) di Cagliari. L’evento è ad ingresso libero.

Il documentario “Tempio delle Acque”, opera unica dedicata alla Sardegna tra linguistica, antropologia, archeologia, mitologia e tradizioni, approfondisce lo scambio ed il dialogo tra le diverse culture mediterranee, esplorandone peculiarità e caratteristiche comuni.

L’opera prevede l’analisi di parole in sardo e non, svolta dal glottologo Salvatore Dedola, che partendo dalla centralità dei Pozzi Sacri, bellezze architettoniche di cui la Sardegna è particolarmente ricca, oltre ad i Nuraghi ed alle Tombe dei Giganti, affronta il tema centrale della sacralità dell’acqua.

I misteri narrati da Dedola si intrecciano con le riprese ed i suoni della Sardegna: Il Pozzo Sacro di Sardara, sito nell’area archeologica di Sant’Anastasia; la spiaggia di Maimòni – Cabras, San Leonardo di Siete Fuentes – Santu Lussurgiu; Monte Arci; Nuraghe Losa – Abbasanta; Torregrande di Oristano; Borore – museo del pane Rituale; Monte d’Accoddi – Sassari; San Giovanni di Sinis – Cabras; Nurallao a Cagliari. Di interessante rilevanza è inoltre la connessione tra l’acqua, intesa come fonte di vita, ed il carnevale.

Nel documentario sono inserite poi le “Performance Art” di Sa Sartiglia: un progetto artistico che prevede l’installazione scenografica di 33 maschere, opere create artigianalmente e appartenenti al primo ciclo nato dalla collaborazione tra Nicola Marongiu e Alfonso Canfora.

Le musiche composte per il documentario sono di Nicola Marongiu, Oscar Quiroz Arias, Matias Quiroz Arias, con il contributo musicale di Gesuino Deiana, Andrea Cutri, il gruppo sardo-andino Nazka e Marco Aritzu.