Scomparso oggi Michael Cimino

L’addio al regista di Il Cacciatore e I Cancelli del CieloMichael Cimino

È scomparso oggi Michael Cimino, regista di Il Cacciatore (per il quale vinse l’Oscar come miglior regista e miglior film) e I Cancelli del Cielo.

A dare la notizia Thierry Fremaux, direttore del Festival di Cannes, che ha twittato: “È morto in pace circondato da chi gli voleva bene e dalle due donne che lo avevano amato. Anche noi lo abbiamo amato”. 

Il regista è noto per la sua rapida ascesa, e il suo declino a distanza di soli dieci anni dal ’74 al 1985.

All’epoca, pareva che fosse un regista troppo all’avanguardia, non paragonabile a Bogdanovich, Coppola, Friedkin, e Scorsese.

Non apparteneva al cinema economico ed inventivo, ma al mondo delle produzioni a budget altissimi delle pubblicità, tutto visual e montaggio, lavorando di atmosfere più che di parole, dando importanza alle inquadrature e all’espressività degli attori.

Dopo il suo primo film, “Una Calibro 20 per lo Specialista”, 1974 con Clint Eastwood e Jeff Bridges, il regista firmò un contratto con la Universal e la EMI per dirigere “Il Cacciatore”.

La produzione del film fu lunga e difficoltosa con sforamenti nei tempi e nel budget, ma il pubblico e la critica apprezzarono molto il film, che venne nominato a nove Oscar e ne vinse cinque, di cui due allo stesso Cimino come miglior regista e miglior film.

Successivamente la United Artist, quindi commissionò al regista il western “I Cancelli del Cielo”, concedendogli pieno controllo sulla produzione. Le spese furono imponenti, ma il film fu un fallimento, incassando solo 4 milioni contro i 35 milioni di investimento, e rappresentò un durissimo colpo sia per la UA che per il regista, che negli anni successivi diresse solo quattro altri film (L’Anno del Dragone, Il Siciliano, Ore Disperate e Verso il Sole, quest’ultimo del 1996).