Sondaggio di Mannheimer: “La popolarità di Gentiloni è al 22%”

ROMA – “La popolarità del governo non è molto alta, diciamo che è sul 22%, dunque inferiore alla popolarità finale che ha avuto Renzi”. Lo dice l’esperto di sondaggi Renato Mannheimer in un’intervista pubblicata sul quotidiano “Italia Oggi”.

Alla domanda se si tratta di “un dato negativamente importante” risponde: “Non è grave in sé, anche se, all’inizio, quando cominciano, i governi hanno una popolarità molto alta, pensiamo a Renzi che aveva circa il 60%, o Monti che arrivava addirittura quasi al 70. Gentiloni -aggiunge Mannheimer – comincia su un piano di continuità della popolarità già in discesa del governo Renzi. E visto come una continuazione, nulla di speciale”.

“Berlusconi, dopo il referendum, appare un filo in ascesa, Salvini è sempre stabile, Grillo un po’ in discesa per le note vicende romane”. Lo dice l’esperto di sondaggi Renato Mannheimer in un’intervista pubblicata sul quotidiano “Italia Oggi”. “Sul piano delle intenzioni di voto, – continua – i 5 stelle sono calati di 2 punti. Teniamo conto comunque che queste percentuali sono influenzate da un margine di errore statistico”.