Nella giornata del Tiramisù: origini, ricetta classica e curiosità

Nella giornata del Tiramisù: origini, ricetta classica e curiosità

Mercoledì 21 marzo si celebra la seconda edizione del Tiramisù Day. Origini e varianti di uno dei dolci più famosi ed apprezzati in Italia e nel mondo

21 marzo, è il giorno del tiramisù. Dopo il successo dello scorso anno per la seconda volta si celebra il Tiramisù Day. Una giornata dedicata a uno dei dolci più amati dagli italiani e non solo. “Tiramisù”, un nome che indica il risollevarsi e che non a caso coincide con il giorno di inizio della primavera, della bella stagione, della rinascita dopo il rigore invernale.

Secondo la ricostruzione dell’enogastronomo Giuseppe Maffioli il primo tiramisù sarebbe stato servito nel 1970 presso il ristorante “Alle Beccherie” di Treviso, come variante della zuppa inglese. C’è chi invece ne attribuisce la paternità ad altri locali del trevigiano, chi ne colloca le origini negli Anni ’50. Una tesi autorevole lo vuole nato nel 1951 all’Albergo Roma di Tolmezzo, in Carnia, ad opera di Norma Pielli come versione modificata del Dolce Torino. Il dolce sarebbe sarebbe stato realizzato sostituendo il burro con il mascarpone e l’alchermes con il caffè.

Di questo dolce al cucchiaio esistono molteplici varianti. Con gli amaretti al posto dei savoiardi, con la ricotta o lo yogurt invece del mascarpone nelle versioni light, con l’orzo e persino il the match in sostituzione del caffè se preparato per i più piccoli. Esotico al cardamomo, alcolico al Cointreau, speziato alla cannella, piccante al peperoncino.

Lo scorso novembre a Treviso si è svolta la prima edizione della Coppa del mondo di tiramisù in occasione della quale 720 concorrenti si sono contesi il titolo in palio preparando, come previsto dall’apposito regolamento, la ricetta originale con gli ingredienti classici o una ricetta creativa. Al vaglio della giuria sono stati proposti dolci con pistacchi siciliani, con amaretti e vaniglia, con wasabi o zenzero, con cachi, miele di tiglio. A spuntarla è stato però il feltrino Andrea Cicconella con la versione tradizionale del dessert, perchè in fondo alla fine la semplicità premia sempre.

E per finire, per chi si volesse cimentare nella preparazione del tiramisù più classico, proponiamo la ricetta, lineare e veloce come vuole la tradizione.

La ricetta classica del tiramisù

Ingredienti:

4uova

500g mascarpone

100 g zucchero

300 g savoiardi

Preparazione:

Prima di tutto si dividono gli albumi dai tuorli e si montano questi ultimi, versando solo metà dello zucchero. Quando il composto diventa spumoso si aggiunge il mascarpone poco alla volta e si lavora il tutto fino a quando  non si ottiene una crema soffice ed omogenea.Dopodichè si montano a neve gli album, versando il restante zucchero e si aggiunge il risultato al composto di tuorli, zucchero e mascarpone, mescolando il tutto dal basso verso l’alto. Si lascia raffreddare in frigorifero.

Si prende una pirofila piccola e ci si stende dentro uno strato di crema fredda, si imbevono i savoiardi imbevuti nel caffè freddo e si distribuiscono sulla crema in modo da ottenere un primo strato. Si ricopre con un altro strato di crema, poi con uno di savoiardi e così via fino ad esaurimento degli ingredienti. Si mette il dolce in frigorifero per almeno due ore.Poco prima di servirlo si cosparge la superficie con il cacao amaro in polvere.