#UnPassoInsieme, asta di beneficenza per sostenere Medici Senza Frontiere

Isabella Ferrari - posatoDal 16 al 31 marzo 2016 le scarpe delle celebrità su portale di Ebay

MILANO – Al via oggi e fino al 31 marzo 2016 l’iniziativa benefica per sostenere Medici Senza Frontiere dal titolo #UnPassoInsieme. Tanti cimeli di numerosi personaggi famosi del mondo  della musica, della cultura e dello sport presenti all’asta online: le scarpe da ballo con cui Eleonora Abbagnato ha calcato per la prima volta nella duplice veste di ballerina e Direttrice il palcoscenico del “suo” Teatro dell’Opera di Roma per lo spettacolo Grandi Coreografi; le scarpe di con cui Alessandra Amoroso ha preparato il tour Il Mondo in un secondo, quelle di Aldo, Giovanni e Giacomo indossate durante il tour Ammutta Muddica del 2012 nello sketch Gli artificieri; le scarpe con cui il cestista Marco Belinelli ha calpestato il parquet dei più importanti palazzetti italiani prima di approdare all’NBA; quelle indossate da Roberto Benigni nello spettacolo tv record di ascolti I Dieci Comandamenti; le scarpe portate da Clementino sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo; quelle calzate da Fiorello nello show di successo “Stasera pago io”; le scarpe indossate da Isabella Ferrari nella serie tv Una grande famiglia 2; quelle che hanno segnato il ritorno di Francesca Schiavone al fianco delle azzurre nella recentissima Fed Cup di Marsiglia. E ancora le scarpette da ballo di Roberto Bolle, le scarpe di Federico Buffa, Paola Cortellesi, David Garrett, Silvio Muccino, Paolo Rossi, Checco Zalone e dei giocatori dell’Inter Juan Jesus, Yūto Nagatomo e Miranda.

Tante celebrities, infatti, hanno accettato di donare all’associazione un paio di scarpe indossate in occasione di un loro “passo importante”, che vengono messe all’asta dal 16 al 31 marzo su www.ebay.it. Per partecipare basta collegarsi a questo sito, iscriversi e rilanciare sulla donazione di partenza, che per tutti i premi è 1 euro.

Roberto Benigni_scarpeOltre alle scarpe, inoltre, in asta ci saranno anche altri oggetti esclusivi, come le magliette autografate di Valentino Rossi (che ha donato anche un cappellino), del chitarrista e compositore britannico Steve Hackett e del calciatore Mauro Icardi.

Il totale dei fondi raccolti andrà a sostenere gli interventi medico-umanitari di Medici Senza Frontiere in Italia e nel mondo a favore delle “popolazioni in fuga” a causa di migrazioni forzate: uomini, donne e bambini costretti ad abbandonare tutto per fuggire da guerre, violenze e situazioni di crisi.

In alcuni casi, i vincitori dell’asta potranno anche incontrare il proprio idolo in occasione della consegna delle scarpe e compiere con lui un simbolico “passo insieme” che verrà immortalato in uno scatto fotografico e condiviso sui canali social dell’associazione in segno di vicinanza e solidarietà nei confronti di queste popolazioni. Ad effettuare personalmente la consegna delle scarpe saranno, ad esempio: Isabella Ferrari, che incontrerà il vincitore dell’asta a Roma; Aldo Giovanni e Giacomo, a Milano tra il 9 e il 13 maggio in occasione della tournée dello spettacolo The Best of Aldo, Giovanni e Giacomo – Live 2016 (all’asta insieme alle scarpe ci saranno, infatti, anche due biglietti per lo spettacolo); Francesca Schiavone, dal 2 al 5 maggio al Foro Italico di Roma, durante gli Internazionali BNL.

Aldo Giovanni e Giacomo - posatoUn filo rosso di denuncia e sensibilizzazione lega le scarpe all’asta con quelle indossate dai milioni di persone obbligate a scappare per sopravvivere, emblema del passo più importante di tutti: quello verso la pace e la libertà. Scarpe che raccontano di un lungo ed estenuante viaggio della speranza, spesso costellato da difficoltà, sofferenze e soprusi.

Medici Senza Frontiere offre assistenza medico-umanitaria a queste popolazioni in fuga in 30 paesi: nei sovraffollati campi per rifugiati siriani, nei deserti africani, nei boschi della Serbia, tra le montagne dello Yemen, lungo le strade dal centroamerica agli Stati Uniti, sulle isole greche e sulle banchine dei porti siciliani. Medici, infermieri, psicologi, logisti di MSF compiono i loro passi per dare l’aiuto e le cure di cui c’è bisogno: offrono assistenza medica e psicologica, curano i feriti e le vittime di violenze, assistono le madri nel dare alla luce i loro bambini, effettuano campagne di vaccinazione, forniscono cibo e acqua pulita.

#UnPassoInsieme fa parte della campagna di sensibilizzazione #MilioniDiPassi promossa da MSF per portare all’attenzione l’urgenza di interventi medico-umanitari a favore delle “popolazioni in fuga” a causa di migrazioni forzate. L’obiettivo della campagna, e quindi anche dell’asta benefica #UnPassoInsieme, è restituire un volto umano a questi popoli in movimento, sensibilizzando l’opinione pubblica sulle ragioni della fuga, sul trauma del viaggio e sulla violenza subita nei paesi di transito.

A #UnPassoInsieme hanno già aderito: Eleonora Abbagnato, Alessandra Amoroso, Aldo Giovanni e Giacomo, Marco Belinelli, Roberto Benigni, Roberto Bolle, Federico Buffa, Clementino, Paola Cortellesi, David Garrett, Isabella Ferrari, Fiorello, Steve Hackett, Mauro Icardi, Juan Jesus, Miranda, Silvio Muccino, Yūto Nagatomo, Paolo Rossi, Valentino Rossi, Francesca Schiavone, Checco Zalone.

Per sostenere Medici Senza Frontiere nella sua campagna, a partire dal 16 marzo, per due settimane (fino al 31 marzo), saranno disponibili due differenti lotti con tante scarpe indossate da questi e altri personaggi in occasione di un loro “passo importante”. Per partecipare all’asta, basta collegarsi e iscriversi al sito www.ebay.it e rilanciare sulla donazione di partenza, che per tutti i lotti è di 1 euro.

Medici Senza Frontiere (MSF) è una associazione indipendente, neutrale e imparziale. Opera nel rispetto dei principi dell’etica medica, in particolare l’obbligo di fornire assistenza senza causare danni a individui o gruppi ovunque serva nel mondo. Questi principi hanno guidato ogni aspetto del nostro lavoro fin dal 1971, data della nostra nascita in Francia. Nel 1999, a MSF viene conferito il Premio Nobel per la Pace. In Italia l’impegno di MSF inizia nel 1992 con un progetto di aiuto alla Somalia, ma è nel 1994, con l’emergenza del Ruanda, che la presenza di MSF si consolida anche nel nostro Paese.

La migrazione in Europa – 1.008.616 è il numero di persone stimate fuggite in Europa tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2015 – l’84% proviene da paesi con alto numero di rifugiati, di cui 49% Siria, 21% Afghanistan e 9% Iraq – il 17% sono donne e il 25% bambini sotto i 18 anni

L’azione di Medici Senza Frontiere in Europa – Nel 2015 MSF ha triplicato i propri progetti per la migrazione in Europa, ha speso una cifra stimata di 31,5 milioni di euro e mobilitato 535 operatori umanitari per rispondere ai bisogni di rifugiati e migranti (11,5 milioni di euro e 45 operatori umanitari per le attività di ricerca e soccorso in mare, 20 milioni e 489 operatori nei progetti in Italia, Grecia, Balcani e nei paesi di destinazione).