Vitalizi per i parlamentari, Camera: “Oneri a carico del nostro bilancio”

Montecitorio ParlamentoROMA – “Le valutazioni espresse dal Presidente dell’Inps Tito Boeri quanto alla sostenibilità del sistema dei vitalizi per i parlamentari sono ben note all’amministrazione della Camera dei deputati”. Lo afferma, in un comunicato, l’ufficio stampa della Camera.

“Come lo stesso presidente Boeri ha ricordato – si legge ancora nella nota – i vitalizi non esistono più dalla scorsa legislatura, gennaio 2012, quando l’Ufficio di Presidenza della Camera deliberò l’abbandono del sistema che era stato adottato fin dalla prima legislatura repubblicana, introducendo un trattamento pensionistico dei parlamentari basato su un sistema di calcolo contributivo analogo a quello vigente per i pubblici dipendenti. Per avere diritto alla pensione, un parlamentare deve aver svolto la funzione per almeno 5 anni e aver compiuto i 65 anni di età”.

All’esame della Prima commissione della Camera ci sono ulteriori ipotesi di riforma, sempre nell’ottica di allineare il trattamento per i parlamentari a quello ordinario.

“E’ infine utile ricordare – aggiunge la Camera dei Deputati – che gli oneri derivanti sia dal nuovo sistema contributivo, che dal sistema dei vitalizi in vigore in precedenza, gravano interamente ed esclusivamente sui bilanci interni di Camera e Senato, e non dell’Inps”.